2021? Benvenuto un corno!

L’anno schifoso se ne è andato e tutti felici e contenti ci siamo messi ad aspettare fiduciosi la svolta del 2021. Ma, le credenziali con le quali si è presentato l’anno nuovo, non inducono al benché minimo ottimismo. Ci siamo ritrovati nostro malgrado chiusi in casa per il Covid, senza treni, senza acqua, senza internet, senza vaccini, senza energia elettrica, senza internet,senza gas, senza ospedali. Praticamente senza i servizi essenziali, indispensabili per vivere nell’era del tecnologicamente avanzato. Una normale e prevedibile nevicata di gennaio, ci ha messo in ginocchio. Meglio dire, ha messo in ginocchio ed esaltato le carenze organizzative  di tutte quelle aziende leader nei vari settori di competenza, le quali spendono milioni e milioni di euro per spot pubblicitari, ma risicano fino all’osso quando occorre spendere per la manutenzione ed offrire servizi decenti a chi paga sontuose gabelle. Dei disagi che procurano ai cittadini ad esse poco importa. Le bollette molto salate, mensili bimestrali trimestrali o quadrimestrali che dir si voglia, alle scadenze prefissate riempiono di denaro fresco e sonante le loro già ricche casse. “Basta un click”, “scarica l’app”, “registrati al nostro sito”, “puoi pagare comodamente da casa”, “chiama il nostro numero verde”, è il mantra che ti bombarda da mattina a sera. Peccato si tratti soltanto di una efficienza virtuale. Alla luce dei fatti, non funziona più niente! E se questo è il biglietto di presentazione del 2021, siamo belli che fritti!

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