25 Aprile. Tocco da Casauria celebra la sua lotta e i suoi 14 martiri dei 10 mesi di Resistenza contro l’esercito nazista: il racconto dei familiari delle vittime
TOCCO DA CASAURIA – Forse in pochi conoscono una storia di Resistenza e lotta popolare per la libertà che ha visto teatro e protagonista un piccolo centro abruzzese, Tocco da Causaria, per 10 mesi dal 1943 al 1944.
Proprio il ricordo di questa lotta, sanguinosa e cruenta, sarà al centro delle iniziative a celebrazione del 25 Aprile, Festa della Liberazione dall’occupazione nazista e dalla dittatura fascista.
Iniziative anticipate di un giorno, visto che il 24 aprile prossimo, alle ore 17, nel Teatro Michetti di Tocco in via Municipio, si terrà l’incontro su “Tocco da Casauria durante la guerra, la tragedia dimenticata 1943-1944” la rievocazione di 10 mesi di lotta, costata 14 morti, tra occupazione e repressione tedesca, bombardamenti, l’assalto popolare alla caserma dei Carabinieri e la conquista della libertà.
Dopo i saluti istituzionali, seguiranno gli interventi: di Luca Prosperi, Anpi Pescara, “Dall’oppressione alla rivolta, la storia dei 10 mesi”, I Carabinieri dalla morte di Muti alle vicende di Tocco e i rapporti con la Guardia Nazionale Repubblicana, a cura del Gen, B. (ris.) Marco Riscaldati (Arma dei Carabinieri) quindi il toccante e coinvolgente racconto dei familiari dei protagonisti di questa storia su “Memoria vivente e rimozione”.
In chiusura di giornata l’inaugurazione della targa commemorativa ai martiri civili dell’occupazione nazista.
Per il 25 Aprile, Anniversario della Liberazione d’Italia, il programma prevede alle ore 10, matinée della Banda di Caramanico Terme in piazza D. Stromei e alle ore 11 la Deposizione della corona ai caduti.



