45enne massacrata a Trasacco: il marito si consegna ai Carabinieri dopo una fuga lampo
Foto di repertorio
AVEZZANO – Svolta in serata nell’indagine sul tentato femminicidio avvenuto a Trasacco nel pomeriggio di ieri e che ha visto una donna di 45 anni, F.F., del posto, massacrata di botte.
Il marito, A.C. 52 anni, di Trasacco, da subito sospettato di aver malmenato la moglie, attualmente ricoverata all’ospedale in terapia intensiva e posta in coma farmacologico dai medici, dopo una fuga lampo, questa sera si è consegnato ai Carabinieri della Compagnia di Avezzano, e si trova nella caserma di Trasacco.
Il 52enne, al momento, si trova in caserma e sono in corso le formalità del caso per porlo in stato di fermo a disposizione del Pm di Avezzano, il Procuratore Maurizio Cerrato, che dovrà interrogarlo e disporre le eventuali misure restrittive che si riterranno più opportune.
Il tragico e violentissimo episodio, come riportato in un precedente nostro servizio, è stato scoperto nel pomeriggio di ieri dal figlio 14enne della donna, che, rientrando in casa, aveva trovato la madre per terra, priva di sensi e ricoperta da lesioni e ferite, inconfondibile segno dell’aggressione feroce appena subita.
Sul posto, avvertiti dal ragazzo, si sono precipitati alcuni parenti e i Carabinieri di Avezzano e Trasacco che hanno avviato subito le indagini e le ricerche del marito al momento irrintracciabile, mentre un parente ha subito portato la donna in ospedale.
Terminate le formalità di rito, quindi, nei confronti di A.C., 52 anni, di Trasacco, saranno formalizzate le contestazioni di reato e saranno disposte le misure cautelari del caso. L’accusa per l’indagato sarà sicuramente quella di tentato femminicidio.
