8° Cammino letterario italiano: Monica Pelliccione con “Vi racconto L’Aquila” il 4 settembre alla Villa comunale. L’appuntamento nel corso dell’iniziativa “Sulle tracce del Drago”

L’AQUILA – Evento letterario di grande rilievo il 4 settembre prossimo, all’Aquila. Nell’ambito dell’8° Cammino letterario italiano, che approda in città dopo aver toccato numerose località abruzzesi, e’ prevista la presentazione del libro della giornalista, scrittrice e saggista aquilana, Monica Pelliccione.

L’appuntamento, che rientra nell’iniziativa “Sulle tracce del drago” (Masciulli Edizioni), si terrà il prossimo 4 settembre, dalle 17 alle 19, nel padiglione conferenze, alla Villa Comunale, all’Aquila. Il Cammino letterario italiano, ideato e promosso da Alessio Masciulli, della Masciulli edizioni, e’ patrocinato dal Consiglio regionale d’Abruzzo e dai comuni di Pescara e Giulianova. “Vi racconto L’Aquila”, con la prefazione del caporedattore Rai Uno cultura, Gianni Maritati, “e’ un libro che entra dentro la città. Con la sua storia, la sua bellezza, le sue rinascite”. Un viaggio affascinate alla scoperta della città Capitale italiana della cultura. “Un’opera”, dichiara Pelliccione, “che nasce dal desiderio di svelare suggestioni sopite e inni di gloria in un percorso d’incastri, tra reminiscenze antiche e moderne: rappresentazioni che catturano la scena di una bellezza eterna”. Giochi di luce e immagini sacrali s’intrecciano in racconti conti e vivide sequenze: una sorta di romanzo della memoria in cui ritrovarsi, sfogliando ordinatamente le pagine della propria esistenza. In bilico tra passato e futuro. 

“Per raccontare una città bisogna averla impressa sulla pelle. Sentirne il profumo, negli angoli più reconditi”, aggiunge  Pelliccione, “coglierne gli scorci lontani, persi nei tramonti e nelle albe silenziose. Averne condiviso l’infanzia e i giochi di fanciulla, i palpiti adolescenziali e le conquiste, in un perenne divenire di giorni e di vita. Non vi è nulla che possa essere lasciato al caso nell’inerpicarsi geniale delle pietre, nel dedalo di vicoli che intesse la tela urbana. In ogni passo, una nuova scoperta nella meraviglia dell’architettura, tra i tesori nascosti all’occhio disattento e vulnerabile. L’Aquila con i suoi ricchi paramenti invita a perdersi tra le chiese e le piazze, con il naso all’insù per scorgere tra i bianchi angolari i gigli incastonati come fori dal primaverile incanto. Il borgo antico, percosso dalla furia della natura, rinato nei secoli per volontà imperterrita, accompagna il visitatore per mano seguendo il filo narrativo della storia”. 

L’autrice, firma di lungo corso del quotidiano Il Centro, svela nell’opera percorsi unici e suggestivi, litanie perse nella notte dei tempi. Una città dagli innumerevoli incanti. L’Aquila dei simboli e del 99, di Federico II e della Perdonanza celestiniana. Dei monumenti e del Gran Sasso, dei castelli e del contado. La città delle acque e del perdono. Un libro nato come un piccolo scrigno dedicato agli aquilani, per riscoprire l’identità più forte della città. E ai turisti, per guardare più in là della fontana delle 99 Cannelle, della chiesa delle Anime Sante, della basilica di Collemaggio. Dove tutto è stupore e incanto. 

Pelliccione, nella sua lunga carriera letteraria, ha ricevuto oltre 70 riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui due premi alla carriera. È socio onorario dell’Accademia letteraria Raffaele Viviani di Napoli, Ambasciatrice agli Stati presso la Repubblica italiana della Universum International Accademy Switzerland e presidente del Comitato tecnico scientifico del Cammino Europeo di Margherita d’Austria.