Cyberattacchi, ministro Difesa Gb: “Fate scorte per emergenza di acqua, cibo e contanti”
(Adnkronos) – Il segretario alla Difesa britannico Wes Streeting ha raccomandato ai cittadini del Regno di fare scorta di acqua in bottiglia, cibi in scatola e contanti per le emergenze, per poter sopravvivere per almeno tre giorni nel caso in cui un attacco informatico ostile dovesse mettere fuori uso le infrastrutture critiche. Lo riporta lo Standard, sito web dell’Evening Standard, ex quotidiano free-press londinese.
Streeting ha avvertito le famiglie di prepararsi all’eventualità che i servizi quotidiani, come i sistemi di pagamento nei supermercati, possano improvvisamente smettere di funzionare a causa dell’instabilità globale o dell’azione di attori statali ostili.
Le scorte raccomandate dal governo comprendono: acqua in bottiglia per almeno tre giorni (circa tre litri a persona); cibi non deperibili per tre giorni, inclusi prodotti in scatola e alimenti secchi come riso, pasta, lenticchie, frutta secca e noci; forniture mediche essenziali e farmaci su prescrizione; una radio Fm a batteria o a manovella; una power bank completamente carica; una torcia elettrica con batterie di ricambio; contanti (banconote e monete), carte bancarie e copie di passaporti e documenti importanti; un elenco cartaceo dei numeri di telefono fondamentali; coperte, sacchi a pelo, indumenti caldi e disinfettante per le mani; salviette umidificate e altri prodotti per l’igiene personale.
Le raccomandazioni di Streeting ricordano quelle indirizzate ai cittadini dell’Ue nel marzo 2025 dalla commissaria europea Hadja Lahbib, che diffuse un video consigliando di prepararsi una “borsa della resilienza” piena di generi di prima necessità.
—
internazionale/esteri
webinfo@adnkronos.com (Web Info)
