A botti e calici vuoti, termina l’VIII edizione di “Gironi Divini”

TAGLIACOZZO – Numeri da capogiro – altro che ubriacatura!- quelli che hanno riguardato la speciale manifestazione enologica che si è tenuta a Tagliacozzo dal 17 al 19 agosto: oltre 250 appassionati hanno partecipato a “tornei” del vino, seminari di approfondimento su vitigni autoctoni e non e degustazioni; 50 tra le migliori aziende vitivinicole regionali che hanno esposto 200 vini… insomma, quella che avrebbe dovuto essere una manifestazione ridotta e “per pochi intimi” si è rivelata invece,  un evento ambìto e di successo per qualità dei prodotti e per partecipazione.

Al fine di valorizzare al meglio i prodotti più meritevoli sono stati allestiti veri e propri tornei in cui una giuria tecnica costituita da sommelier, enologi, distributori, critici di esperienza internazionale, nell’arco temporale di una settimana, hanno assaggiato, degustato, valutato e  selezionato i vini giunti in concorso. Questa occasione ha mostrato come non sono sempre i migliori a vincere; nel caso specifico, si è trattato di prodotti che,evidentemente più di altri, offrivano una visione competa e aggiornata della produzione abruzzese. La giuria popolare che, analogamente ha votato, ha espresso ampio appressamento per  lo Chardonnay Pan di Bosco, per il Cerasuolo Cerano di Pietrantonj e per quello di Tenuta Secolo IX, per il Montepulciano Di Te e Di Me, per quello di di Guardiani Farchione e per  La Carrata di Olivastri Tommaso.

Indubbiamente e al di là delle singole vittorie, questo è un grande successo della splendida e ricca terra d’Abruzzo che, rude e modesta, amata, coltivata e curata accuratamente, quando ci si mette riesce a produrre meravigliose bontà (di cui il vino è solo un peculiare esempio). Il coordinatore tecnico dell’evento, il critico enologico Franco Santini, ha sinceramente ammesso che non si aspettavano un tal successo aggiungendo che “puntare sulla qualità assoluta, paga sempre.  A partire dalla professionalità del servizio, garantita ai massimi livelli da Paolo Zazza, presidente della FIS Abruzzo Centrale, sommelier impeccabile ed efficientissimo, per finire con i due spettacolari ristoranti di Tagliacozzo – Giardino Resta e La Parigina –  suggestive location che hanno sorpreso piacevolmente gli ospiti”.

Gli organizzatori rivolgono un sincero e meritato ringraziamento alle 50 aziende vitivinicole che sono state presenti – alcune anche fisicamente – all’evento sebbene il momento no sia dei più adatti, prese come sono tra il caldo e la prossima vendemmia; alla Federazione italiana sommelier Abruzzo centrale con il presidente Paolo Zazza; agli sponsor della manifestazione, il cui supporto economico è stato fondamentale per organizzare tutto al meglio: Consorzio IGP Patata del Fucino, Vivai Santilli di Celano, Bere Lab di Sabatini Beverage&Food (che ha offerto una degustazione di amari d’autore), Ron Caney by Cuba Club (con una strepitosa degustazione finale di rum, messa in piedi dallo staff di Berto Savina e da Alberto Conti del ristorante La Vecchia Posta, abbinata ai prodotti di Cioccolateria Origine di Popoli) e infine Osteria Sestini di Avezzano che ha ospitato la giuria tecnica, deliziandola con i piatti del bravissimo chef Giacomo Piacentino”.

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