A Castel del Giudice torna a ottobre la “Festa della Mela”. Recuperate da produttori locali 60 tipologie di frutti autoctoni

CASTEL DEL GIUDICE Campi incolti e terreni in abbandono da otto anni tornano a nuova vita grazie alla “regina dell’autunno”: la mela.

Sono 60 le tipologie di frutti autoctoni recuperate con pazienza e maestria dai produttori locali che, oggi, rappresentano il cuore di un borgo intenzionato a fare dell’agricoltura sostenibile e del rispetto per l’ambiente il suo punto di forza.

Castel del Giudice, in provincia di Isernia, con una festa in grande stile rende omaggio al frutto che ha trasformato il paese in un simbolo di agricoltura sostenibile e rinascita delle aree interne del Molise.

L’ottava edizione della “Festa della mela”, sabato 11 e domenica 12 ottobre, prevede degustazioni, street-food, mercato dei produttori biologici, artisti di strada e visite guidate.

L’evento, organizzato dal Comune e dalla Pro Loco, rientra nella programmazione culturale del progetto “Castel del Giudice Centro di (ri)Generazione dell’Appennino” con il quale l’amministrazione municipale ha vinto il Bando Borghi del Pnrr.

I migliori produttori biologici e artigianali del territorio proporranno piatti tipici molisani e abruzzesi, mele bio, nettare, composte e birra agricola; gli artisti di strada del “Casteldelgiudice Buskers Festival” riempiranno di musica e colori le vie e le piazze. In programma anche degustazioni, il live painting di fumetto con Marco Tarquini, l’iniziativa “Puliamo il Mondo” con il Circolo Legambiente, i tour guidati nel “Giardino delle Mele Antiche” dove sono state recuperate circa 60 tipologie di frutti autoctoni. E ancora porte aperte nel birrificio agricolo “Malto Lento”, che produce birra con l’orzo coltivato a Castel del Giudice, e all’Apiario di Comunità con il miele espressione della ricca biodiversità locale.