A Libro Aperto, il MuNdA presenta il volume “Reti d’Europa. Margherita d’Austria tra confini e modernità”

Il MuNdA apre ad eventi culturali che accolgono incontri a carattere letterario con specificità storico-geografiche. Si tratta di un ciclo di conversazioni dall’invogliante titolo A LIBRO APERTO.

Attraverso la presenza degli autori e delle più recenti pubblicazioni si indagherà il patrimonio artistico abruzzese all’interno del contesto storico e geografico di provenienza, in cui si prevede la partecipazione di figure di primo piano del mondo dell’arte e storici, attivi in Italia e all’estero.

Venerdì 11 aprile alle ore 16:30 presso la Sala Francescana del MuNdA, verrà presentato il volume RETI D’EUROPA. MARGHERITA D’AUSTRIA TRA CONFINI E MODERNITÀ a cura di Silvia Mantini.

Al terzo dei quattro incontri parteciperà la Direttrice del MuNDA Federica Zalabra, la storica e curatrice del volume Silvia Mantini, l’ingegnere e docente dell’Università degli Studi dell’Aquila Mario Centofanti e lo storico Roberto Ricci.

Margherita d’Austria, figura chiave delle politica e della cultura europea si inserisce, a ben diritto, nello scenario movimentato  del XVI secolo, che nel 1572 assume la carica di Governatrice della città di L’Aquila.

L’imperatore Carlo V d’Asburgo era suo padre e come una principessa viene cresciuta ed educata a corte nelle Fiandre; la sua esistenza sarà ricca di sfide e consensi, intrecciando il suo destino con grandi dinastie dell’epoca. In questo volume, sotto nuova luce e studi,  viene presentato il suo poliedrico ruolo in un periodo in cui le dinastie Medici e Farnese governano l’Italia; Margherita mette in campo le sue abilità diplomatiche tra imperatore e papi, tra mariti e ducati ma non esaurisce il suo impegno nell’arte politica e di governatrice:

ha uno spiccato estro imprenditoriale e ben sa intessere ricche corrispondenze e solide relazioni  con gli attori dell’epoca, diplomatici, politici, religiosi;  sempre attenta al destino delle donne, connette culture diverse nelle corti europee, cavalcando tra confini destinati a moderne mobilità.

SILVIA MANTINI. Insegna Storia moderna presso l’Università dell’Aquila. Ha studiato e condotto ricerche a Firenze, Pisa, Milano, L’Aquila, presso la University of Wisconsin-Madison e presso l’Instituto Universitario de Historia Simancas. È autrice di numerose pubblicazioni sui rapporti tra istituzioni e società in età moderna e su Firenze e i Medici, Corti e cerimoniali, Inquisizione, Margherita d’Austria, L’Aquila spagnola, cultura e religiosità femminile. Recentemente, dopo il sisma del 2009, ha pubblicato ricerche legate ai Disaster Studies e alle Digital Humanities. Già nel direttivo della Società Italiana per la Storia dell’Età moderna e della Associazione Italiana di Public history, è in numerosi comitati scientifici e gruppi di ricerca nazionali e internazionali.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.