A Perugia e a Frosinone per i judoka della Asd Il Salice di Avezzano fine settimana impegnativo ripagato da una pioggia di medaglie e successi

AVEZZANO – Nelle giornate di sabato 5, a Massa Martana, in provincia di Perugia, e domenica 6, a Frosinone, i Judoka Agonisti dell’Asd Il Salice hanno disputato ben tre gare. Una il sabato, gli EsA e B 812/13/14 anni), la domenica mattina gli Junior e Senior, (21-35 anni) e la domenica pomeriggio i Cadetti (15-17 anni).

Prima ancora di illustrare i risultati, è bene conoscere un po’ la realtà di questo gruppo, soprattutto il loro stile di vita che si districa tra gli studi e gli allenamenti.

L’Associazione ha il massimo rispetto di tutti gli associati, siano essi, sempre per la loro volontà, semplici amatori, o praticanti, oppure Agonisti. Non interessa né le loro strutture fisiche, né il loro sesso, men che meno il credo religioso, tantomeno la loro diversa bravura. Importa solo la loro costante presenza. Ovviamente decisamente più assidua quella degli Agonisti.

Tale tipologia di atleti si sottopongono a varie forme di preparazione. In primis quella fisico motoria che consiste, detta in due parole semplici, la resistenza agli sforzi. Poi viene curata la parte più propriamente tecnica, ovvero la specificità della disciplina che si esprime fondamentalmente con delle tecniche in piedi per far cadere l’avversario, oppure con delle tecniche a terra per portarlo alla resa, sia per forme di immobilizzazioni, o con delle leve articolari applicate sui gomiti.

Questa parte viene curato tanto nella nostra sede, quanto con incontri con altre scuole di Judo, siano esse in Abruzzo e nelle regioni limitrofe. Ed è bene precisare come tale parte viene fatta senza nascondere segreti: il vero concetto della scuola, ovvero chi più sa, più mette!

Infine c’è una terza parte, delicatissima, che rientra nel più generale concetto della psicologia del combattimento. In due parole sarebbe la preparazione e l’attitudine a fare determinati tornei dove la tensione agonistica raggiunge i massimi livelli. Ergo: gli impegni si spalmano su quattro, o spessissimo, cinque giorni la settimana, più le gare.

Queste ultime raggiungono e superano le venti ogni anno. Da ultimo, ma non per importanza, gli stage, camminate montane o pinete, ed incontri interpalestre, regionali o interregionali.

Nella gara di sabato, presenti a Massa Martana, al “Trofeo città di Massa Martana 2025”, appuntamento che ci vede spesso, nella gara organizzata dal Comitato Regionale Umbria della Federazione (FIJLKAM), quattro alfieri hanno difeso i colori dell’Associazione:

EDOARDO CECCARELLI, Esordiente B nella categoria fino a 55 kg non lasciava nulla agli avversari e chiudeva al primo posto con la medaglia d’ORO.

Lo imitava senza colpo ferire KEVIN SZWEDO nella categoria sino a 42 Kg, anche lui primo e medaglia d’ORO.

Prestazione di primordine da parte di GABRIEL DI BERARDINO, che ha esordito nella categoria fino a 66 kg dove si piazzava al secondo posto, cedendo solo la finale, e guadagnando la medaglia d’ARGENTO.

Anche per la blasonata ISABEL SABINI, atleta al limite dei 52 kg, un prestigioso secondo posto con medaglia d’ARGENTO. L’atleta può ritenersi più che soddisfatta per ben due motivi. Il primo perché rientrante da un infortunio (che non ha lasciato tracce), il secondo perché nella pool abbiamo, con il consenso di tutti i tecnici, autorizzato a combattere una atleta romana di 57 kg che altrimenti sarebbe stata sola in categoria e non avrebbe potuto confrontarsi con nessuna. Tale atleta è l’Esordiente B attualmente campionessa italiana, e la nostra alfiera ha ceduto solo a lei.

La brillante prestazione dei quattro fortissimi atleti, ha consentito all’Associazione di piazzarsi al sesto posto nella classifica per società sulle 19 presenti. Risultato condizionato dai malanni di stagione che hanno confinato a letto due atleti.

Nelle due gare domenicali, disputate a Frosinone, organizzate dalla FIJLKAM del Lazio, in quella della mattina, la: “Qualificazione alla Coppa Italia A2 Junior e Senior”, presente la coriacea SARA UBERTINI che chiudeva al quinto posto, un passo dalla qualificazione in quanto hanno strappato il pass per Napoli, sede della gara finale, in quattro.

Il pomeriggio ben cinque atleti, tre molisani che militano con l’Associazione e due marsicani, hanno preso parte alla tiratissima e blasonata: “Coppa Italia Cadetti M/F 2025”.

MATTEO MOSCA, molisano doc, al limite degli 81 kg, dall’alto dei suoi 195 cm di statura, non lasciava il minimo spazio agli avversari chiudendo così al primo posto e guadagnandosi la medaglia d’ORO.

Proveniente dal Rugby Avezzanese, dove ha sempre ben figurato, ha esordito nella gara fino a 73 kg, FRANCESCO GISMONDI, ben deciso a dire la sua, tanto è vero ciò che ha  chiuso con un ottimo terzo posto prendendo così la medaglia di BRONZO.

Molto ostiche le altre due categorie dove c’erano presenti i judoka dell’Associazione. Nella femminile, GINEVRA PULLA, nei 48 kg, ottima combattente, chiudeva al quinto posto. Mentre nella affollatissima categoria maschile fino ai 55 Kg, il molisano ALESSIO POZZUTO si fermava al settimo posto, ed il sempre fantasista, marso-partenopeo, SAMUELE PANNULLO, si fermava nella nona piazza.

Comunque il gruppo agonista, con i suoi risultati complessivi, faceva si che l’Associazione chiudeva nella 11ma posizione sulle 56 Associazioni che i sono confrontate.  Ma la storia continua e le tre Associazioni che operano presso il Dojo “I cinque Elementi”, in via dei gladioli 12 ad Avezzano: Il Salice; CSR Ju Jitsu Italia e Ju Jitsu Winner team De Clemente FM, sono già in fermento per preparare gli atleti che saranno impegnati sabato 12 aprile in una eccellente collegiale con i fratelli Umbri