A Tagliacozzo esplode l’estate e tornano in azione gli irrecuperabili immancabili incivili

TAGLIACOZZO – “Voglio vivere pulito perché la natura è un bene troppo prezioso. Non voglio che il mondo sia uno straccio”.

Così recita lo slogan che campeggia sul fianco di un box deputato alla raccolta degli indumenti.

Ma, sistematicamente, ogni mattina, qualche maleducato inguaribile e irrecuperabile sporcaccione, deposita ai piedi del raccoglitore le più immonde sozzerie prodotte in casa.

Tutto tranquillo e pulito in città, fino alla esplosione della persistente bolla di calore.

Il fuggi-fuggi dalla capitale ha riempito inverosimilmente di “cosiddetti” turisti e villeggianti gli angoli più belli e caratteristici dei nostri luoghi.

Ed è scoppiato subito il caos: buste di rifiuti sparse ovunque, ingiustificabili assembramenti di persone senza mascherine nei negozi, supermercati, locali pubblici o all’aperto, parcheggi a… caso, incontrollati sprechi di acqua, notti insonni per i raid notturni di auto e motorette e tante altre insane abitudini che non appartengono ai costumi di queste parti. Inutile invocare più controlli.

Intanto il Covid avanza e miete vittime. Ci vorrebbe un esercito di poliziotti, carabinieri e agenti di polizia locale per tenere sotto controllo una situazione che tende a peggiorare di giorno in giorno con l’avanzare della stagione estiva.

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