Addio a Franco Marini, il “Lupo Marsicano”: esempio di libertà e appartenenza.

L’AQUILA – L’intera comunità abruzzese esprime il più profondo cordoglio e si stringe intorno ai cari e ai tanti amici di Franco Marini morto a causa del Covid.

Franco Marini, politico e sindacalista stimato in tutto il territorio nazionale aveva 87 anni. Fu segretario generale della Cisl, poi presidente del Senato e ministro del Lavoro, segretario del Partito popolare italiano ed europarlamentare. Era nato in Abruzzo tra l’Aquila e Navelli, Decine i messaggi di cordoglio da parte delle più alte cariche dello stato e dagli ex Presidenti del Consiglio che lo ricordo come una persona con alto senso delle istituzioni, leale, trasparente e sempre rispettoso.

Anche la politica abruzzese ricorda con riconoscenza e stima il Presidente Marini; di seguito riportiamo le dichiarazioni:

 Pietro D’Alfonso, presidente della Sezione Abruzzo dell’Ana (associazione nazionale alpini: “Gli alpini abruzzesi lo piangono, perchè era l’Alpino abruzzese con la A maiuscola. Appena poteva scappava da noi, ex alpino semplice, col cappello con la penna sotto al braccio che si infilava sulla testa alla prima occasione».

Marco Marsilio, Presidente della Regione Abruzzo: “L’Abruzzo perde una delle sue figure più autorevoli e rispettate. A nome mio e della giunta regionale esprimo il cordoglio per la scomparsa di Franco Marini, politico e sindacalista che ha svolto la sua attività raggiungendo i massimi livelli istituzionali prestando sempre particolare attenzione alla sua terra d’origine”.

Stefania Pezzopane, deputata del Pd: “Era andato via giovanissimo dalla sua terra amatissima, da San Pio delle Camere in Provincia dell’Aquila per cercare lavoro e futuro nella capitale. La sua intelligenza e la sua tenacia lo hanno portato a successi e traguardi incredibili. Sindacalista ha lottato per i diritti dei lavoratori e da parlamentare, ministro del lavoro e Presidente del senato è sempre stato un promotore di modernità e di libertà. Non ha mai dimenticato la sua terra, a cui era legato da una forza antica. Vicino ai lavoratori e agli amministratori, orgoglioso alpino sempre in marcia per le strade d’Abruzzo. Lui guardava sempre oltre, giovane nei suoi 87 anni. Avevo gioito perché aveva superato anche il COVID ed ora piango invece la sua perdita. Addio, caro Franco, riposa in pace tra gli angeli. Qui noi tutti ti vogliamo un gran bene e serberemo un ricordo perenne dei tuoi insegnamenti”.

Le parole dell’ assessore regionale alle Aree interne, Guido Liris:“Franco Marini è stato un riferimento centrale per la vita politica e sindacale della nostra provincia, della regione, dell’Italia intera. Con tenacia, caparbietà e uno sconfinato senso delle istituzioni è riuscito a ricoprire ruoli di assoluto rilievo nel panorama nazionale: segretario generale della Cisl, presidente del Senato, ministro del Lavoro e della Previdenza sociale, segretario del Partito Popolare Italiano e parlamentare europeo, fino ad aver sfiorato l’elezione al Quirinale che avrebbe reso giustizia alla sua intera esperienza politica, sindacale, sociale, culturale. Marini rappresenterà sempre un modello di integrità, libertà, attaccamento ai valori democratici più profondi. La sua battaglia per l’equità sociale, durata una vita intera, dovrà essere monito per tutte le classi dirigenti. Il legame con la sua terra e le sue origini ci restituiscono il senso di una abruzzesità vera e profonda, quasi iconografica: uno stimolo per tutti a tenere sempre in estrema considerazione la tutela della nostra regione”.

Michele Fina segretario Regionale del PD Abruzzo: “se ne va un padre, un maestro, un amico. Franco Marini è stato un pilastro della Repubblica italiana, un gigante del mondo del lavoro e un grande erede del cattolicesimo democratico. Ed è stato un grande abruzzese perché in ogni ruolo che ha svolto non ha mai dimenticato la sua terra. Dei tanti episodi che ho avuto la fortuna di ascoltare da lui, nei mille incontri che abbiamo avuto, ricordo il racconto dei primi anni da sindacalista in Marsica, territorio che attraversava in bici in lungo e largo per raggiungere i luoghi di lavoro e di lotta. La voce, i consigli severi e la saggezza di Franco Marini ci mancheranno in modo insostituibile. Di certo sarebbe stato un grande Presidente della Repubblica. Ciao Franco”.

Pierpaolo Petrucci, consigliere Regionale Partito Democrstico: “Franco Marini è stato uno splendido esempio di bella politica. E tutti noi che l’abbiamo conosciuto e l’abbiamo avuto al nostro fianco dobbiamo esserne orgogliosi. Era appassionato e rigoroso, onesto e intransigente, autorevole e semplice al tempo stesso. Un punto di riferimento sempre: dalle aule del Senato all’amore per la sua terra, dalle lotte sindacali agli incontri con gli alpini. Ha vissuto intensamente e ha segnato la storia nazionale. La sua saggezza ci mancherà. E noi dovremo cercare di portarne avanti l’eredità”.

Cordoglio del Consiglio Provinciale per la scomparsa di Franco Marini

Il Consiglio della Provincia dell’Aquila esprime cordoglio per la scomparsa di Franco Marini. “Ho incontrato il Presidente, Franco Marini, circa due anni fa durante un incontro promosso a Navelli (Aq) – dichiara il Presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso -, e in quell’occasione abbiamo parlato a lungo del ruolo delle province e le problematiche legate alla riforma Delrio ma abbiamo altresì affrontato le difficoltà della crisi economica e il rilancio delle aree interne. Conservo il ricordo di una persona profondamente legata al proprio territorio e a questa provincia con tante idee e progetti da realizzare. L’Abruzzo e la Provincia dell’Aquila perde una delle figure più rappresentative del panorama politico nazionale e internazionale ma lascia anche insegnamenti e un’eredità importante da tramandare alle future generazioni”

Il cordoglio del sindaco dell’Aquila
“L’Aquila si unisce al cordoglio per la scomparsa di Franco Marini. Una persona per bene, ancor prima che uomo delle istituzioni, che nel corso della sua vita ha condotto importanti battaglie nel sindacato e ha ricoperto incarichi apicali in Parlamento e nel governo sino a raggiungere la carica di presidente del Senato. Se ne va un simbolo della politica del Paese, un figlio di questa terra che amava e di cui seguiva attentamente le vicende. Ai famigliari giungano le sincere condoglianze della municipalità e a nome mio personale”. Lo dichiara il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

Il Sindacato Giornalisti Abruzzesi

esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Franco Marini, ex presidente del Senato e storico dirigente sindacale abruzzese, protagonista di alcuni dei più significativi passaggi nelle relazioni sindacali e nella evoluzione della contrattualistica nel settore pubblico come in quello privato. Un uomo pubblico consapevole del ruolo della libera informazione e profondamente rispettoso del lavoro dei giornalisti. Alla famiglia Marini e alla più vasta comunità della Cisl, le più sentite condoglianze del Sindacato Giornalisti Abruzzesi.Pescara, 9/02/2021    Il Segretario Sga    Concezio Cerasi

Baccini: Franco Marini uomo delle istituzioni e garante dei diritti 

“È stato il ‘mio’ presidente del Senato, Franco Marini, e io il suo vice presidente in una legislatura che sarà ricordata negli anni per le lunghe sedute d’Aula e per essere stata il preludio di una trasformazione politica che purtroppo non lo ha mai visto varcare la soglia del Quirinale, forse un atto che gli sarebbe stato dovuto. Era  un uomo delle istituzioni ma anche profondamente umano e aveva nel sangue la difesa dei diritti. Da buon sindacalista e da abruzzese tenace era sempre al fianco dei lavoratori. La sua figura di garante delle istituzione resterà per sempre nei ricordi di una stagione impetuosa della politica che ci ha visti protagonisti”, questo il ricordo di Mario Baccini, presidente della Fondazione Foedus, sul senatore Franco Marini.

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