Aggressione brutale Pescara, ragazza presa a calci e pugni e buttata per terra da un’altra donna nella zona del parcheggio di via Orazio
PESCARA – “Presa a calci e pugni, buttata a terra, presa per i capelli, colpita ripetutamente fino a subire un trauma cranico. Un atto di una violenza brutale, non un litigio o una spinta”.
Sono le parole della 32enne Eleonora Busiello di Pescara, che ripercorre l’aggressione subita da parte di da una 28enne senza fissa dimora, lo scorso 11 aprile nella zona del parcheggio di via Orazio, a Pescara.
A rilanciarle è il consigliere comunale Domenico Pettinari, che insieme al collega Massimiliano Di Pillo stamani ha organizzato un sit in con conferenza stampa sul posto, per chiedere di affrontare l’emergenza sicurezza e di attivare un presidio fisso.
“Questa area è teatro quotidiano di atti di violenza – afferma Pettinari – i residenti sono costretti a subire sistematicamente la presenza di bande di balordi che rendono l’area pericolosa, insalubre e degradata. Convivere con chi bivacca ubriacandosi e drogandosi sotto gli occhi di tutti, dormendo sopra giacigli di fortuna, importunando costantemente i passanti, diventa davvero insopportabile. Registrare aggressioni verbali che spesso sfociano in atti di violenza diventa gravemente rischioso per i residenti, per i tanti ragazzi e per gli anziani che hanno sempre più paura a transitare in questa via dove può accadere l’imprevedibile”.
Pettinari annuncia di voler portare il caso in Consiglio comunale, “depositando nei prossimi giorni un’interrogazione al sindaco per chiedere interventi immediati e risolutori in questa area. Chiediamo al sindaco – dice – di fornire l’indirizzo politico alla Polizia Locale per presidiare quotidianamente questa zona e di portare il caso di via Orazio, unitamente a tutte le altre aggressioni subite dai poveri cittadini, al tavolo del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico per chiedere di intensificare la presenza delle Forze di Polizia anche con presidi fissi”.
Il consigliere chiede poi “una risposta da parte del Governo sull’innalzamento di livello della Questura di Pescara a rango superiore e sulla attivazione dell’operazione ‘Strade Sicure’ con l’ausilio dell’esercito che, se attivate congiuntamente, porterebbero su strada più pattuglie di Polizia unitamente ad alcuni militari che, in queste situazioni emergenziali, potrebbero essere agevolmente dislocati nelle aree da ‘bonificare’ al fine di garantire pattugliamenti e presidi fissi fino a risoluzione del problema”.


