Aggressione, maltrattamenti o malore? Giallo fitto sulla morte di una settantanovenne di Avezzano. Lunedì prime risposte dall’autopsia

Maurizio Maria Cerrato

AVEZZANO – Sarà l’autopsia a svelare le cause che hanno portato al decesso di una donna di 79 anni, portata all’ospedale di Avezzano e morta nel nosocomio poco dopo.

Il Sostituto procuratore della Repubblica di Avezzano, Maurizio Cerrato, ha infatti deciso di disporre l’autopsia sul cadavere della donna, una settantanovenne residente ad Avezzano, trovata in condizioni disperate in casa e poi portata in ospedale.

Sono stati gli stessi medici a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine, Carabinieri di Avezzano, e della magistratura, per chiarire cosa potesse essere accaduto.

La donna, a quanto pare, avrebbe in passati subito maltrattamenti da un familiare e, quindi, da tempo viveva sola, ma nell’ultimo periodo era voluta tornare nella casa precedente per gravi motivi personali.

Ora il giallo. Cosa è accaduto alla settantanovenne di Avezzano? Ha subito una qualche forma di violenza fisica da qualcuno, magari anche di famiglia o di sua conoscenza? I segnali che hanno indotto i medici a segnalare il caso alla magistratura, potrebbero essere compatibili con una malore fatale e le sue conseguenze indirette? Potrebbe essere stata vittima di una aggressione con altri fini, furto o rapina ad esempio, finita male?

Lunedì, probabilmente, dopo l’esame autoptico che sarà svolto ad Avezzano, si riusciranno a dipanare i primi interrogativi su questo che, al momento, ha tutti i contorni del giallo.