“Agricoltori Custodi Abruzzesi”, lo sguardo rivolto al futuro preservando e rivalutando straordinarie ricchezze e tradizioni marsicane

AVEZZANO – Noi della redazione di Espressione24 siamo sempre alla ricerca di tante piccole realtà che si possono trovare nella nostra zona senza dimenticare anche il lato gastronomico.

Infatti, proprio oggi, abbiamo deciso di parlare di una realtà che piano piano sta crescendo sempre di più.

Si tratta di un’incubatrice di piccole aziende marsicane e non, creato proprio per dare spazio a tutte le realtà gastronomiche del nostro territorio: andremo a parlare di Agricoltori Custodi Abruzzesi.

Il sito: https://www.agricoltoricustodiabruzzesi.com/

Prima di tutto parliamo da chi compone questa realtà, partendo dalla presidentessa, Sabrina Farina che non solo gestisce questa bellissima realtà, ma è stata anche l’ideatrice del logo.

Un marchio creato proprio per trasmettere nel modo migliore proprio quello che la cooperativa vuole portare avanti, cioè un contatto diretto tra il produttore o “custode” e il compratore.

Oltre a lei, sono partecipi dell’incubatrice anche Alvaro Frezzini  e Michele Giusti, grandi conoscitori e studiosi di tutto il mondo agricolo, e Riccardo Antenucci, esperto di Marketing, che da circa un anno, infatti il sito è stato messo online dal 18 settembre del 2021, collaborano proprio per il miglioramento e per far crescere sempre di più questo progetto.

Ovviamente l’idea di creare questa cooperativa nasce proprio dal voler dare spazio a tutti i piccoli produttori, che portano con loro antiche ricette e anche le idee che vanno a ripercorrere una nutrizione che appartiene al passato e che nel tempo si sta riscoprendo.

Tradizione, presente e futuro si incontrano nell’esperienza di “Agricoltori Custodi Abruzzesi”

L’obiettivo principale, quindi, è stato proprio quello di portare nel mondo, tramite un semplice “click”, le molte aziende di “nicchia” presenti nel nostro territorio, pensando proprio a migliorare il collegamento con il grande mondo dell’eCommerce.

In questo caso Agricoltori Custodi Abruzzesi cerca proprio di preservare le piccole realtà di qualità, ma con un occhio al futuro d’esse.

L’intento della cooperativa era quello di partire con una campionatura piccola, per poter vedere com’era il feedback di tutti coloro che avrebbero interagito.

Vedendo che le recensioni positive crescevano sempre di più, in solo pochi mesi i prodotti sono passati da circa 38 a 170, le aree tematiche del sito sono passate da 4 a 12.

Ovviamente la parte più bella di questa crescita è stato proprio quella di raccogliere, giorno dopo giorno, “custodi” provenienti da tutte le parti della regione Abruzzo.

Un altro dei punti principali della cooperativa, è quella di mantenere una stagionalità di livello molto alto, così da non portare sul sito prodotti fuori stagione per far capire anche il ciclo del cibo, assicurandosi sempre la freschezza dei prodotti in vendita.

Pensando al futuro, non possiamo non parlare dell’Adunata dei Custodi, proprio per festeggiare un anno d’attività.

L’Adunata dei Custodi e la “Banca del seme” sono due delle iniziative collaterali del programma

La cooperativa vuole cercare di fare un evento nel quale ci sarà la possibilità di raccogliere più custodi possibili, per far conoscere al grande pubblico le tantissime varietà di semi che si possono trovare nella nostra zona, fare un punto sulla situazione di tutte queste piccole realtà e pesando al futuro che aspetta tutte queste aziende che stanno riscoprendo dei semi antichi che non venivano più utilizzati.

Un’altra ambiziosa idea è quella di creare una banca del seme, ispirati ovviamente alla famosissima  Sbalvard Global Seed Valut.

Fare una vera banca dei semi che possono essere coltivati e che siano originari del territorio marsicano, così da custodire la grande varietà di sementi che esiste nella nostra zona.

Dopo aver fatto una così grande panoramica su formazione e obiettivi della cooperativa, possiamo andare avanti e, nello specifico, iniziamo a parlare dei prodotti che sono tra le punte di diamante dell’eCommerce.

Partiamo dall’azienda Del Grosso e del suo unicum cioè la polenta di farro.

L’azienda, infatti, è specializzata in questi cereali antichi e, anche Agricoltori Custodi Abruzzesi, vuole far riscoprire antichi grani e farli conoscere, per la loro bontà, qualità e per gli effetti sulla salute che questi alimenti possono avere.

Funghi d Abruzzo nasce a Canistro da una tartufaia naturale. Oltre ai tartufi, si coltivano anche funghi.

Rimanendo una realtà autoctona con prodotti sott’olio e creme spalmabili, la loro particolarità è aver avuto il coraggio d’abbracciare prodotti di nicchia come il fungo shitake (fungo millenario Giapponese) famoso per le proprietà antitumorali e antiossidanti, andandolo a coltivare così ad unire un prodotto autoctono con uno proveniente dall’oriente come questa varietà di fungo.

Sul sito possiamo trovare anche le birre prodotte da “I Birbanti” con il loro prodotto più particolare, cioè la birra di patate che, invece di una fermentazione proveniente dall’orzo o dal malto, viene proprio da un prodotto tipico delle zone marsicane ossia la patata.

Questa birra, infatti, non a caso si chiama “Strada 25”, proprio perché le patate utilizzate provengono da quel sito della Pina del Fucino.

Tra i custodi più famosi non possiamo dimenticarci del formaggio di Gregorio Rotolo da Scanno, conosciuto in tutta Italia per la rappresentanza della tradizione casearia abruzzese.

Un altro prodotto d’eccellenza proviene dalla Cantina del Fucino, produttore di vini che nelle molte competizioni a cui partecipa riesce sempre ad essere premiato, proprio a dimostrare quanto Agricoltori Custodi Abruzzesi, oltre alla tradizione, punta anche a prodotti di qualità eccellenti.

Alle Radici, azienda proveniente da Massa d’Albe, produttore di confetture extra con prodotti e frutti di alta montagna con l’obiettivo di far riscoprire i frutti rossi selvatici.

Uno dei particolari più interessanti è che la proprietaria ha ritrovato un libro di ricette, scritto dalla bisnonna, in cui veniva riportata la ricetta per la salsa abruzzese e antiche marmellate.

Così, convertendo le once in grammi, è andata a ricreare queste antiche ricette (questi prodotti possono ovviamente essere trovati sul sito) che rischiavano di essere perdute per sempre. 

Un ultimo prodotto che abbiamo pensato meritasse l’attenzione di tutti i nostri lettori, sono i dolci di Iacobucci ad Aielli, uno dei forni più antichi della Marsica che riproponi tutti i biscotti classici della tradizione dolciaria abruzzese.

Tutti i prodotti, la storia e anche le motivazioni della creazione di questa incubatrice possono essere trovate tutte al seguente sito: https://www.agricoltoricustodiabruzzesi.com/.

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