Al via a Sulmona la VI edizione della Rassegna Organistica organizzata dalla Camerata Musicale. I concerti nella chiesa SS. Annunziata

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SULMONA – Al via la VI edizione della Rassegna Organistica a Sulmona, proposta dalla Camerata Musicale nella Chiesa della SS. Annunziata. 

Tre appuntamenti pomeridiani a ingresso libero a partire da venerdì 12 giugno con seguito giovedì 18 e giovedì 25, tutti alle ore 18.

Si inizia con Organo, flauto e flauto ottavino per una serata dal titolo Suggestioni Musicali Europee, interpreti Giuseppe e Christian Pio Nese, rispettivamente al flauto e flauto ottavino, all’ organo si esibisce Giovanni Petrone.

Anche quest’anno vengono proposte combinazioni inattese: dal flauto e flauto ottavino con Giuseppe e Christian Pio Nese (12 giugno), alla tromba con Fabiano Maniero (giovedì 18), al mandolino con Marco Giacintucci (giovedì 25). Sarà un viaggio nella musica sacra tra ‘600 e ‘700, ma non solo. Pescando nel repertorio dei più grandi compositori per organo da Bach, Haendel, Albinoni, Vivaldi, Cimarosa, Paganini, Anna Bon, Johann Quantz, fino ad arrivare a Verdi e, senza trascurare i contemporanei, il programma include anche Astor Piazzolla ed Ennio Morricone.

La rassegna si apre venerdì 12 con una proposta dal titolo”Suggestioni Musicali Europee”che vede impegnati il duo di flauto e flauto ottavino Giuseppe e Christian Pio Nese e all’organo Giovanni Petrone.  Eseguono Trio sonata n 1 in in Sol maggiore per 2 flauti e organo di Anna Bon, cantante e compositrice italiana nata nel 1738, considerata un raro esempio di donna musicista  che, lavorando presso le corti europee, riuscì a far pubblicare e circolare le sue composizioni (principalmente sonate per flauto e clavicembalo).  La prima serata prosegue con Dance per ottavino e organo  di H. A. Stamm Spring, quindi la Sonata in Sol min flauto e organo (C. P. E. Bach), Trio sonate per due flauti di  J. Quantz,  Capriccio n 2 di N. Paganini  e il Concerto per 2 flauti in Do maggiore di Vivaldi.

Giovedì 18 giugno per il binomio tromba e organo, rispettivamente Fabiano Maniero (Prima Tromba stabile dell’Orchestra del Teatro “La Fenice” di Venezia)   e un affermato organista come Silvio Celeghin eseguono la Suite in Re maggiore da “Water Music “ di  Haendel, la Sonata in Do maggiore  di Albinoni e l’Ave Maria di Astor Piazzolla, quindi per organo solo: Fuga su “Magnificat” di J.S. Bach, Concerto in re minore op. IV n° 6 da “La Stravaganza” di Vivaldi e infine  di Giuseppe Verdi (nell’adattamento per organo di F. Zane) Sinfonia da Il finto Stanislao, per concludere poi con  Ennio Morricone: la Suite di temi religiosi da film.

Nell’ultimo appuntamento giovedì 25 giugno la Rassegna Organistica propone l’insolito incontro  tra mandolino e organo. Ne sono interpreti il mandolinista Marco Giacintucci  e la pianista cembalista Maria Gabriella Ciaffarini. Offrono una sintesi musicale sul tema “L’amoroso in scena: il mandolino, l’organo e la teatralità nella musica napoletana settecentesca”. In programma: Concerto di Mandolino in Re maggiore di Nicola Conforto, di Nicolò Piccinni  Ouverture “La Schiava”, Concerto di Mandolino in Fa maggiore di Gregorio Sciroli, l’Ouverture “Le vicende della sorte” di Tommaso Giordani, il Concerto di Mandolino in Re maggiore di Emanuele Barbella  e  un finale con le Sonate in Sol maggiore, in Re minore di Domenico Cimarosa e Tantum ergo in Pastorale di Anonimo (sec. XIX).