Allarme meteo su tutto il Bacino del Fucino. A Scurcola Marsicana evacuati tre nuclei familiari.

AVEZZANO – Nella notte in Scursola Marsicana sono state evacuati tre nuclei familiari (un anziano con badante, una donna con due bambini ed una donna sola) a causa dello straripamento del Fiume che ha inondato i campi adiacenti le abitazioni. Le sei persone sono ospitate nell’hotel Olimpia su indicazione del Sindaco. Nessun ferito.
Si tratta di famiglie di Contrada Unciti, sono intervenuti sul posto vigili del fuoco e la protezione civile, gvm Magliano, i militari dell’arma dei Carabinieri ed il Sindaco di Scurcola Marsicana.

Otto dicembre assolutamente fuori dal comune per la Marsica intera. Oltre ai problemi legati all’emergenza Covid, alla zona Rosso-Arancione, alle limitazioni e alle restrizioni imposte dalle istituzioni, ci si è aggiunto l’allerta meteo che è stato diffuso nei giorni scorsi dalla Protezione Civile sul bacino del Fucino e, purtroppo, pienamente rispettato.

La giornata dell’Immacolata, infatti è trascorsa interamente sotto la pioggia e, in serata, la situazione è ulteriormente peggiorata. Tanto che la Protezione Civile ha diramato un’ulteriore allerta, Rosso, per l’intera zona, classificandola ad altro rischio alluvione e a rischio idrogeologico. Questo il testo dell’allerta diramato dalla Protezione Civile della Regione Abruzzo:

«Facendo seguito alla precedente informativa del 08/12/2020 “Comunicazione di superamento del livello di preallarme per il Fucino”, il Centro Funzionale d’Abruzzo comunica che la lettura dei livelli idrometrici della rete in telemisura del Fucino segnala il superamento della soglia di allarme ed una graduale crescita.

Essendo in corso l’Avviso di criticità n. 7 dell’8 dicembre 2020 e l’Avviso di Condizioni Meteorologiche Avverse n. 20108 PROT. PRE/64657 del 07/12/2020 e considerando le persistenti condizioni di tempo instabile, il Centro Funzionale raccomanda di mettere in atto le azioni previste nel Piano Comunale di Emergenza, in particolare di:

  • attuare servizi di monitoraggio su aree esposte a rischio di allagamenti e/o a fenomeni gravitativi lungo l’asta fluviale anche attraverso il presidio territoriale e a mettere in atto le azioni previste dal Piano di Emergenza Comunale con particolare riferimento all’informazione della popolazione potenzialmente a rischio;
  • attuare servizi di monitoraggio su aree esposte a rischio di allagamenti e/o a fenomeni gravitativi lungo il reticolo idrografico minore anche attraverso il presidio territoriale e a mettere in atto le azioni previste dal Piano di Emergenza Comunale con particolare riferimento all’informazione della popolazione potenzialmente a rischio;
  • mettere in atto tutte le attività necessarie alla mitigazione del rischio (ad es. controllo dei sottopassi soggetti ad allagamento, verifica della pulizia delle caditoie);
  • prestare particolare attenzione a sottopassaggi pedonali e veicolari nonché ad altro manufatto tendente a rapido allagamento. 

Comunicazione inviata in attuazione delle disposizioni di cui alla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004 recante “Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale e regionale per il rischio idrogeologico e idraulico ai fini di protezione civile” (Supplemento ordinario alla G.U. del 11.03.2004).».

I Vigili del Fuoco hanno operato tutto il giorno per mettere in sicurezza situazioni, in tutta ‘area, che si erano presentate a seguito della pioggia continua. In serata, poi, si è alzato il livello di rischio e di allarme per le zone immediatamente prospicienti, se non interne, alla Piana del Fucino. Paura per Borgo Ottomila ma anche per tutti i paesi della cinta fucense più stretta. Problemi si sarebbero avuti, ma si attendono conferme dalle istituzioni, per Scurcola Marsicana e, ovviamente, sono sotto osservazione i fiumi, dall’Imele (Tagliacozzo e Scurcola), al Giovenco (Pescina, Gioia e Valle del Giovenco) passando per il Turano (nel Carsolano) e il Liri (Valle Roveto) che potrebbero dare notevoli problemi.

L’allerta non ha scadenza, il bollettino recita “fino a fine allerta” e riguarda principalmente il Bacino del Fucino, con pericolo dichiarato per Borgo Incile, altra frazione di Avezzano intera alla Piana del Fucino.

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