Altopiano delle Rocche, appello per salvare bus delle scuole. Nusca: “Servizio Tua verso L’Aquila fondamentale per aree interne”

L’AQUILA – I sindaci di Rocca di Mezzo, Rocca di Cambio e Ovindoli saranno ricevuti l’11 dicembre nella sede della Tua per discutere della rimodulazione del servizio mattutino sull’Altopiano delle Rocche, in particolare della corsa delle 6.50 utilizzata da studenti e pendolari verso il capoluogo.

Un incontro che fa seguito a una richiesta di confronto che è stata formalizzata nei giorni scorsi con una lettera indirizzata al presidente dell’azienda, Gabriele De Angelis.

Il sindaco di Rocca di Mezzo, Emilio Nusca, definisce l’eventuale soppressione del collegamento “un grave disservizio” e ricorda che “da una trentina d’anni il Comune ha allestito uno spazio di ricovero dei mezzi al servizio dell’allora Arpa e oggi della Tua”.

Per il primo cittadino, il tema dei trasporti si lega direttamente agli altri nodi critici delle aree interne, come scuola e assistenza sanitaria. Su questo punto Nusca richiama anche la battaglia per l’ambulanza notturna del 118. “La notte scorsa una signora si è sentita male e abbiamo atteso oltre un’ora prima dell’arrivo dell’ambulanza – racconta – siamo dovuti intervenire direttamente per fronteggiare l’emergenza”.
    Un episodio che, per il sindaco, dimostra come la tenuta dei servizi nelle aree interne non sia un tema astratto. Nelle scorse settimane la Asl 1 Abruzzo aveva aperto alla possibilità di potenziare la postazione del 118 di Rocca di Mezzo.

“Prendiamo atto con piacere – spiega il primo cittadino – dell’impegno concreto dell’azienda sanitaria a partire dai vertici, anche se ci piacerebbe conoscere i tempi di questo potenziamento, così come dell’attivazione dei servizi sanitari territoriali, anche attraverso la telemedicina”.