Asm L’Aquila. Sospese procedure per stato di agitazione. Biondi: “Il dialogo strada maestra. Opposizione in piazza coi lavoratori: “Fatti non parole”

L’AQUILA – Sono state sospese le procedure relative all’ipotesi di avviare uno stato di agitazione dei lavoratori di Asm al termine del tavolo convocato questa mattina in Prefettura nell’ambito della procedura di raffreddamento e conciliazione richiesta dalle parti sociali.

Al confronto hanno preso parte il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, l’assessore all’Ambiente, Fabrizio Taranta, il consigliere comunale con delega alle Politiche del lavoro, Fabio Frullo, i vertici aziendali e le organizzazioni sindacali.

“Abbiamo preso parte al confronto con spirito costruttivo e con la volontà di ascoltare le ragioni dei lavoratori, nella convinzione che il confronto rappresenti sempre lo strumento più efficace per affrontare le criticità. Nel corso dell’incontro e a seguito delle interlocuzioni con i lavoratori e i rappresentanti sindacali, è stata ribadita la piena disponibilità dell’amministrazione comunale a favorire il dialogo tra azienda e organizzazioni sindacali, nella consapevolezza dell’importanza del servizio svolto quotidianamente dai lavoratori e della necessità di individuare soluzioni condivise nell’interesse dei dipendenti e della collettività – hanno dichiarato il sindaco Biondi, l’assessore Taranta e il consigliere Frullo -.

Allo stesso tempo è doveroso ricordare il percorso che questa amministrazione ha intrapreso in questi anni per garantire stabilità e prospettive ad Asm. Con la precedente amministrazione, i cui epigoni si sono esercitati nella consueta sceneggiata sotto il Palazzo del Governo, il contratto di servizio veniva rinnovato di volta in volta per periodi di appena tre o sei mesi, una condizione che impediva qualsiasi programmazione e rendeva impossibile pianificare investimenti strutturali.

Abbiamo scelto di cambiare radicalmente approccio con un contratto di servizio che dura sette anni, assicurando continuità al rapporto tra il Comune e la società, creando le condizioni per una gestione più stabile, efficiente e orientata al lungo periodo. In questa direzione si inserisce anche il significativo investimento di circa 4 milioni di euro destinato al rinnovo del parco mezzi, che consentirà alla municipalizzata di dotarsi di attrezzature moderne, migliorando l’organizzazione del servizio e le condizioni operative degli addetti – hanno sottolineato Biondi, Taranta e Frullo -.

A seguito del grave incendio che ha interessato il sito aziendale, inoltre, ci siamo immediatamente attivati chiedendo alla Regione Abruzzo un contributo straordinario di un milione di euro, successivamente assegnato al Comune e trasferito integralmente alla società municipalizzata, al quale abbiamo aggiunto ulteriori 430 mila euro stanziati direttamente dal bilancio comunale. Un intervento concreto che ha consentito alla società di affrontare una fase estremamente delicata senza interrompere i servizi essenziali per la città. I risultati di questo percorso iniziano a vedersi anche sotto il profilo economico. Il bilancio 2025 si è chiuso con un utile di 144.770 euro, un dato che segna un’inversione di tendenza rispetto agli esercizi precedenti e conferma la bontà del lavoro svolto per rafforzare una società strategica per il Comune dell’Aquila.

Comprendiamo le istanze rappresentate dai lavoratori e continueremo a sostenere ogni utile interlocuzione tra azienda e organizzazioni sindacali, nel pieno rispetto dei ruoli, in attesa della convocazione di un incontro con la società, finalizzato ad approfondire le questioni poste dalle rappresentanze dei lavoratori. Il Comune continuerà a fare la propria parte, nella consapevolezza che Asm rappresenta una società strategica per la città e che soltanto attraverso il dialogo, la responsabilità e una programmazione seria sarà possibile consolidarne ulteriormente il percorso di crescita, nell’interesse dei dipendenti, dell’azienda e dei cittadini”, hanno concluso il sindaco Biondi, l’assessore Taranta e il consigliere Frullo.

Così l’opposizione in Consiglio comunale che questa mattina ha manifestato coi lavoratori davanti alla Prefettura aquilana: “Lo stato di agitazione proclamato dai lavoratori di ASM certifica quello che denunciamo da settimane: l’azienda vive una crisi organizzativa e gestionale che il sindaco Biondi continua a ignorare. Oggi non ci sono più soltanto le proteste dei cittadini per i disservizi nella raccolta dei rifiuti: sono gli stessi lavoratori a denunciare una situazione ormai non più sostenibile. Di fronte a tutto questo servono risposte concrete, non operazioni di facciata – dichiarano i consiglieri comunali Paolo Romano, Stefania Pezzopane e Lorenzo Rotellini, presenti esponendo uno striscione a nome di tutte le forze di opposizione -.

La convocazione del tavolo da parte della Prefettura rappresenta la conferma che la situazione di ASM è tutt’altro che ordinaria e che le preoccupazioni espresse dall’opposizione erano fondate. Quando ad essere costretti a proclamare lo stato di agitazione sono gli stessi lavoratori, significa che esiste un problema reale che non può più essere nascosto dietro dichiarazioni rassicuranti o operazioni di immagine.

I cittadini continuano a segnalare disservizi nella raccolta dei rifiuti, con interi quartieri e frazioni interessati da ritardi e mancate raccolte. Una situazione che, con le elevate temperature di questi giorni, assume una gravità ancora maggiore. L’accumulo dei rifiuti non rappresenta soltanto un disagio per i residenti, ma rischia di determinare conseguenze anche sotto il profilo igienico-sanitario e della salute pubblica. È un aspetto che non può essere sottovalutato e che impone interventi immediati, perché stiamo parlando di un servizio essenziale.

A questo si aggiunge un clima di forte tensione all’interno dell’azienda, certificato dall’iniziativa delle rappresentanze sindacali. Due elementi che raccontano una stessa realtà: ASM attraversa una fase critica sul piano organizzativo e gestionale. Per questo abbiamo voluto essere presenti davanti alla Prefettura, per ribadire la nostra vicinanza ai lavoratori e ai cittadini e per ricordare che la politica non può limitarsi ad assistere agli eventi. La responsabilità di quanto sta accadendo non può essere scaricata esclusivamente sui vertici aziendali: ASM è una società interamente partecipata dal Comune e le scelte che la riguardano hanno inevitabilmente una precisa responsabilità politica”.  “In queste settimane si è parlato molto di nuovi assetti organizzativi e di incarichi, fino al recente distacco del funzionario comunale Carlo Bolino con funzioni di coordinamento generale dell’area tecnica. Riteniamo invece che la priorità dovesse e debba essere quella di garantire un servizio efficiente alla città e condizioni di lavoro adeguate al personale.

Ci auguriamo che il confronto avviato oggi in Prefettura non si esaurisca in un adempimento formale, ma rappresenti l’inizio di un percorso concreto capace di affrontare le criticità evidenziate dai lavoratori e di restituire efficienza a un servizio essenziale per la città. Continueremo a vigilare affinché prevalgano trasparenza, confronto e interesse pubblico.

Martedì prossimo il tema approderà anche in Prima Commissione consiliare, convocata su richiesta delle forze di opposizione proprio per fare piena luce sulla situazione di ASM, sulle criticità organizzative e sui disservizi che stanno penalizzando cittadini e lavoratori. Sarà un primo, importante momento di confronto istituzionale dal quale ci aspettiamo risposte chiare da parte dell’amministrazione comunale. La vicenda non può essere archiviata con un tavolo di conciliazione. Il Consiglio comunale deve essere messo nelle condizioni di conoscere cosa sta accadendo all’interno della società partecipata e quali iniziative il sindaco intenda assumere per riportare ASM a garantire un servizio efficiente, tutelando al tempo stesso i lavoratori e l’interesse della città”.