Assunzioni, precariato e programmazione sanitaria. Incontro fra Regione, Sindacati e Direttori delle quattro Asl abruzzesi

PESCARA – Incontro fra sindacati, regione e le Asl a Pescara su assunzioni e programmazione per la sanità su tutto il territorio abruzzese, con particolare riferimento al superamento del precariato.

Si è tenuto oggi, infatti, in videoconferenza, l’incontro con l’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì, il Dg del Dipartimento Sanità della Regione, Claudio D’Amario, i Dg delle Asl e i Comitati ristretti dei sindaci per discutere dei problema inerenti il personale diretto ed indiretto delle Asl e lo stato della programmazione inerente la missione 6 del Pnrr (Salute).

La Cgil annuncia l’intenzione dell’Assessore Verì di presentare una delibera per superare il precariato

La delegazione CGIL era rappresentata dai Segretari Regionali della CGIL Abruzzo Molise, Carmine Ranieri, della FP CGIL, Paola Puglielli, della Filcams CGIL, Lucio Cipollini, dello SPI CGIL, Maria Lucia Pasquale.

Dopo le pressanti richieste della CGIL, unitamente alle altre sigle sindacali rappresentate, l’Assessore Verì si è impegnata a stabilizzare il personale delle ASL che rientra nei requisiti normativi previsti.

La CGIL ha ribadito l’urgenza di tale provvedimento e dunque la necessità di definire le tempistiche per tener fede a quanto precedente dichiarato e cioè l’adozione di una Delibera di Giunta Regionale che recepisca le norme della Legge Finanziaria nazionale e che definisca le linee guida per le Asl del superamento del precariato.

Per il sindacato è ora di agire visto che da una anno chiede interventi per il personale per le stabilizzazioni

«In merito alla nostra richiesta di reinternalizzazione dei servizi – si legge in una nota dei segretari regionale e di settore della Cgil Carmine Ranieri, Paola Puglielli, Lucio Cipollini e Maria Paasquale – previa mappatura dello status quo, la Verì si è impegnata a presentare una legge regionale per l’internalizzazione dei servizi delle Asl che dovrà riguardare il personale sanitario, ad oggi dipendente di cooperative, ma anche altro personale come quello del Centro Unico di Prenotazione e dei servizi collegati alle nostre ASL.

Nelle more della internalizzazione, nei servizi dove gli affidamenti sono già scaduti o sono in regime di proroga, si procederà ad effettuare una gara ponte con l’impegno che saranno garantite le migliori garanzie retributive e normative.

Per la CGIL – proseguono i sindacalisti – ora è arrivato il momento di agire ed è necessario che queste promesse diventino atti concreti della Regione Abruzzo.

E’ da oltre un anno che discutiamo di questi temi senza però vedere mai delle azioni operative da parte della Regione.

Nei prossimi giorni i sindacati esprimeranno il loro parere sui progetti di investimento previsti per la sanità abruzzese nel Pnrr

Nel corso della riunione ci sono stati illustrati anche i progetti di investimento sanitario previsti dalla missione 6 del Pnrr.

La documentazione ci verrà inviata nelle prossime ore ed allora avremo modo di poter dare una valutazione compiuta degli interventi.

Ad ogni modo – concludono – è evidente che, poiché già si registra una forte carenza di personale sanitario, il giusto potenziamento della medicina territoriale non potrà avvenire se oltre agli investimenti sulle strutture fisiche e digitali consentiti non ci sarà anche un forte potenziamento del personale sanitario».

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