“Atlante dei paesi fantasma” di Riccardo Finelli in presentazione a Chieti

“Perché oggi si avverte forte l’attrazione verso i borghi e i paesi abbandonati delle zone più interne del territorio? Perché si tentano azioni e interventi di recupero? E soprattutto, ha senso parlare di recupero?”

Sono queste le domande che si pone Riccardo Finelli autore di un libro “Atlante dei paesi fantasma”, corredato dalle illustrazioni di Alessandra Scandella edito da Sonzogno Editore che verrà presentato sabato 30 luglio alle ore 18 nel Cortile di Palazzo Martinetti Bianchi sito in Via C. De Lollis 12 a Chieti.

L’evento è organizzato dalle Fonderie ARS in collaborazione con la libreria De Luca di Chieti; 

l’intento è quello di tenere sotto osservazione tutta una costellazione di paesi abbandonati che un tempo furono importanti e vitali centri che, principale responsabile lo spopolamento e successivamente l’incuria, stanno lasciando o hanno già lasciato di sé misere vestigia.

Il libro di Finelli è la storia di un viaggio che l’autore compie dentro questi borghi fantasma – uno per tutto Buonanotte in provincia di Chieti ora Montebello sul Sangro – dove le ali della vita hanno trasferito il loro segno sulle pietre, sulle case, sulle vie e non ultimo, sulle storie di coloro che quei luoghi hanno abitato; le ali della vita degli uomini e delle donne che, con la loro presenza nei tempi passati, se ne sono presi cura e li hanno animati.

La presentazione e, con essa il dialogo che ne scaturirà, sarà moderato dalla bibliotecaria e storica dell’arte Silvia Checchia insieme alle letture prodotte dalle attrici di Fonderie ARS, Annalisa Bates e Raffaella Simoncini.

L’ingresso alla presentazione è libero.

Riccardo Finelli

giornalista e scrittore. Ha pubblicato Storie d’Italia (2007), C’è di mezzo il mare (2008) e 150 anni dopo (2010) per Incontri Editrice; per la Neo Edizioni ha pubblicato Coi binari fra le nuvole (2012) e Appenninia (2014) e, per la Sperling & Kupfer, ha pubblicato “Destinazione Santiago” (2015) e “Il cammino dell’acqua” (2017).

Fonderie Ars

Associazione di promozione sociale con sede in Francavilla a Mare, è centro di convergenza per i diversi ambiti artistico-rappresentativi: teatro, musica, letteratura, arte, crescita personale. Nelle loro performance, i mondi del teatro, della scrittura, della produzione artistica e musicale si trasformano in mezzi di ascolto, interpretazione e comprensione della realtà, della comunità e dell’individuo.

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