Aumentare il livello di sicurezza di Teramo e Provincia con maggiori controlli nei centri. Il Prefetto Stelo: “Più prevenzione contro la mala movida”
TERAMO – Nel pomeriggio di oggi, nel Palazzo del Governo, si è tenuta la Riunione di Coordinamento delle Forze di Polizia, presieduta dal Prefetto Fabrizio Stelo e alla quale ha preso parte anche il Sindaco di Teramo, in cui si è fatto il punto sull’ordine e la sicurezza pubblica del capoluogo e dei Comuni costieri.
“È indubbio che i recenti fatti di cronaca, pur non modificando la realtà di una Provincia che è e resta sicura – si legge in una nota della Prefettura di Teramo -, abbiano indebolito la percezione di sicurezza da parte dei cittadini.
Di qui la necessità di una risposta da parte delle Istituzioni.

Grazie all’implementazione del sistema di videosorveglianza nel Comune di Teramo, tematica estesa ad altri 15 Comuni della Provincia nel Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblica dello scorso 17 luglio, sarà possibile aumentare in maniera capillare i controlli in tema prevenzione e contrasto all’illegalità su tutto il territorio provinciale.
È stata autorizzata, inoltre – prosegue la nota -, la richiesta di implementazione del sistema di videosorveglianza nella frazione di San Nicolò a Tordino, nei pressi della struttura gestita dall’Associazione Ca.Fè..
Nel corso della riunione è stata condivisa, tuttavia, la necessità di incrementare ulteriormente le attività di controllo del territorio da parte delle Forze dell’Ordine, con particolare riferimento ai luoghi, soprattutto nel centro della città di Teramo – sottolinea la Prefettura -, dove si sono verificati gli ultimi fatti di cronaca.

In tal senso, sono stati disposti mirati servizi di ordine pubblico da effettuarsi nelle ore serali lungo le vie centrali del capoluogo, a partire da subito e per i prossimi giorni.
È altresì emersa l’esigenza di avviare azioni sinergiche che, oltre alle Forze dell’Ordine, coinvolgano le Amministrazioni locali e le Polizie Municipali, anche al fine di dare effettiva attuazione alle Ordinanze comunali in materia di Ordine Pubblico, in specie nelle ore serali in concomitanza e durante gli eventi pubblici previsti nel calendario estivo.
Altro aspetto posto all’attenzione dei partecipanti è stata la tematica dell’assistenza alle persone senza fissa dimora, spesso di origine straniera, ma non sempre in possesso de requisiti per l’ingresso nel sistema di accoglienza statale, con la conseguente necessità di intervento da parte dei Comuni.

In ultimo, con riferimento ai fatti accaduti nei Comuni di Alba Adriatica e Silvi, che hanno visto come attori persone anche di giovanissima età, si è disposto l’aumento dei controlli in questi territori, anche sulla base delle segnalazioni pervenute dai rispettivi Sindaci.
Sul punto, si è ricordato che il previsto rafforzamento nel periodo estivo dei presidi delle Forze di Polizia di Atri, Alba Adriatica, Giulianova e Nereto – conclude la nota – è pienamente operativo e attivo su tutti i Comuni costieri”.
Il Prefetto Stelo: “Ho chiesto a tutti uno sforzo in più per prevenire, e non solo reprimere, questi episodi di mala movida. Fondamentale sarà l’apporto delle Polizie Municipali”.
