Auto dei carabinieri tamponata, feriti due militari. L’auto è stata sollevata e si è ribaltata due volte
CHIETI – Due carabinieri sono rimasti feriti dopo che la loro auto è stata tamponata violentemente.
L’incidente si è verificato nella serata di ieri lungo la fondo valle Alento, l’arteria che collega Chieti e Francavilla al Mare, all’altezza del territorio del Comune di Ripa Teatina.
I due militari nel nucleo radiomobile della Compagnia di Chieti erano sulla Alfa Giulia di servizio che procedeva in direzione di Francavilla al Mare e all’uscita da una curva è stata tamponata incidentalmente da una Volkswagen Golf. L’impatto è stato talmente violento che l’auto dei militari, che procedeva a velocità moderata, è stata sollevata e si è ribaltata due volte.
I due carabinieri sono stati soccorsi dal 118 e portati al policlinico di Chieti: uno dei due ha riportato un trauma cranico, ha un taglio, è stato sottoposto a Tac e non ha fratture.
L’altro carabiniere ha dolori agli arti ed è stato sottoposto ad accertamenti. Le condizioni di entrambi non sembrano gravi.
I rilievi sono stati eseguiti dalla Polizia Stradale, sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco. Sulla strada vige un limite di velocità compreso fra 50 e 70 chilometri.
“La Segreteria Regionale Abruzzo e Molise dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC) esprime profonda vicinanza e sincera solidarietà ai due colleghi rimasti feriti nel grave incidente stradale verificatosi nella serata dell’8 aprile lungo la Fondovalle Alento, dove un’auto di servizio dell’Arma dei Carabinieri si è ribaltata a seguito di un violento impatto con un’altra vettura – si legge in una nota stampa -.
In momenti come questo emerge con chiarezza la costante esposizione al rischio che caratterizza il servizio dei Carabinieri.
L’USIC ribadisce con fermezza l’importanza di garantire adeguate forme di tutela per il personale, non solo durante il servizio ma anche nella vita privata. In quest’ottica, assume particolare rilievo la copertura assicurativa offerta attraverso Laborfin, agenzia mandataria di Unipol e UniSalute, che prevede – in caso di infortunio, anche fuori servizio – il riconoscimento di un rimborso forfettario o di una diaria giornaliera per i periodi di ricovero ospedaliero.
Si tratta di strumenti concreti di protezione che rappresentano un reale supporto per i colleghi e le loro famiglie nei momenti di maggiore difficoltà, contribuendo a colmare lacune ancora presenti nel sistema di tutela istituzionale”
“Eventi come quello accaduto sulla Fondovalle Alento ci ricordano quanto sia sottile il confine tra il servizio e il rischio. I Carabinieri non sono mai davvero ‘fuori pericolo’ ed è per questo che il sindacato ha il dovere di garantire strumenti di tutela concreti e immediati. La sicurezza dei colleghi passa anche attraverso queste forme di protezione, che rappresentano un sostegno tangibile nei momenti più critici della loro vita”.
Lo ha dichiarato in una nota Giovanni Santamaria, Segretario Generale Regionale Abruzzo e Molise.
L’USIC formula ai colleghi coinvolti i più sinceri auguri di pronta e completa guarigione, rinnovando il proprio impegno costante nella difesa dei diritti, della sicurezza e della dignità professionale di tutti i Carabinieri.
