Avezzano. Apre la nuova scuola “Collodi-Marini”. La soddisfazione dell’ex sindaco Gabriele De Angelis

AVEZZANO – Dopo mesi di lavori è arrivato il momento della consegna delle chiavi e dell’apertura per la nuova scuola “Collodi-Marini” di Avezzano.

Si tratta della struttura scolastica realizzata nella zona di Chiusa Resta, che accoglierà centinaia di ragazzi in sicurezza. Un progetto che era fuori del programma post sisma dell’Aquila, ma che rientrava nei progetti voluti dal governo Renzi prima e dai successivi dopo, che ha impegnato le ultime due amministrazioni comunali.

Se l’ideazione fu dell’assessore Gabriele De Angelis, ai tempi dell’Amministrazione Di Pangrazio, progettazione, finanziamento e realizzazione sono da ascriversi all’Amministrazione comunale guidata dallo stesso De Angelis in qualità di Sindaco. La sua giunta, infatti, presentò il progetto e chiese un finanziamento al ministero, aggiungendo, peraltro, dei fondi del Comune stesso per un totale di 1 milione e 220mila euro. Dopo un po’ partirono i lavori e, ora, quel progetto, che prevede anche una piazza (come si può verificare dalla foto) è stato realizzato per lo meno nella parte dell’edificio scolastico. Si tratta di una struttura moderna, tecnicamente all’avanguardia, realizzata in cemento armato e tetto in legno. Si trova alla fine di via America, zona che è stata presa dal Comune di Avezzano dopo una lunga trattativa con la famiglia Resta, effettuata ai tempi dell’Amministrazione Di Pangrazio, e che ospiterà tre sezioni scolastiche.

Ovvia la soddisfazione dell’ex sindaco, Gabriele De Angelis, che, sulla sua pagina Facebook, così ha commentato l’apertura di questa nuova scuola: “Accolgo con gioia la notizia dell’apertura della nuova struttura della scuola materna Collodi-Marini, un’opera che non rientrava nei finanziamenti post – sisma per l’edilizia scolastica , ma voluta , progettata e realizzata dalla mia amministrazione. La nuova scuola, oltre a garantire sicurezza e comfort ai nostri bambini perché realizzata secondo criteri antisismici e metodologie edilizie innovative, si inserisce nel solco del mio programma amministrativo che mirava anche alla riqualificazione dei quartieri periferici. La seconda parte del progetto, infatti, prevede la realizzazione di una piazza antistante la scuola che rappresenterà un ulteriore spazio di aggregazione e che potrà favorire il rilancio del quartiere di Chiusa Resta sottraendolo all’oblìo in cui finora è stato relegato, migliorandone la vivibilità e conseguentemente la sicurezza.
Spiace e stupisce molto che l’apertura della nuova scuola sia stata fatta passare sotto silenzio perché i bambini, le loro famiglie, gli insegnanti ed il quartiere di Chiusa Resta avrebbero potuto degnamente festeggiare un evento tanto importante, denso di significati e valori positivi in un periodo storico dove essi sembrano invece smarriti. Il progetto della “Città bella” va avanti”.

Ora, dopo questa scuola, e quelle già aperte, non ultima quella connessa alla media “Vivenza”, non resta che attendere il completamento del progetto più grande, ovvero quello delle scuole di via Puglie, le ex Fermi-Corradini il cui cantiere, a dire il vero, procede speditamente. Una città che, almeno da un punto di vista delle strutture destinate alle scuole, può dirsi quasi completamente rimodernata anche se alcuni edifici, soprattutto scuole superiori di competenza della Provincia dell’Aquila, attendono alcuni lavori di sistemazione che non possono certo attendere ancora.

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