Avezzano, countdown per il TRed, sarà spento da Domenica. Il Sindaco ‘Obiettivo sicurezza, basta fare cassa’

Avezzano – L’installazione del semaforo che rileva il passaggio con il rosso all’incrocio tra via XX Settembre e via dei Fiori, era stato disposta dalla precedente amministrazione guidata dal Sindaco Gabriele De Angelis, con l’obiettivo di contrastare le numerose e pericolose infrazioni giornaliere commesse dagli automobilisti.

La sicurezza dei cittadini era sicuramente l’obiettivo principale tuttavia, qualcuno, aveva fatto notare che nel bilancio comunale furono inserite entrate importanti, che derivavano proprio dalle sanzioni per violazioni del Codice della strada di cui il TRed risultava il “vigile più cattivo”.

Restano però i numeri forniti circa le infrazione dalle autorità che risultano preoccupanti e che fanno riflettere sulla necessità di un controllo o di una soluzione alternativa al TRed, infatti quotidianamente, in quell’incrocio, oltre 200 utenti commettono infrazioni e ci si interroga sulla possibilità di inserire un temporizzatore con avviso acustico per garantire sicurezza e regolarità in particolari fasce orarie.

Dopo la lunga pausa obbligata, a causa di migliaia di ricorsi al Giudice di Pace e al Prefetto dell’Aquila, con il Comune perlopiù soccombente soprattutto in relazione a quelle controversie legate al superamento della striscia bianca di arresto a terra non ben definita in prima istanza sulla direttiva Avezzano-Celano, l’occhio intelligente posto al semaforo si spegnerà definitivamente.

A partire dalle ore 24 del 14 febbraio non intercetterà più i veicoli che passano l’incrocio con il semaforo rosso o che superano con le ruote la linea d’arresto.

La giunta Di Pangrazio, in linea con gli impegni elettorali, ha fatto scattare il countdown per lo “spegnimento del software di rilevazione delle infrazioni semaforiche”, mentre le telecamere di videosorveglianza saranno “inglobate” nel sistema nazionale di controllo del traffico veicolare che fa capo al Ministero dell’Interno.
“Gli apparati di controllo del traffico”, afferma il sindaco, Gianni Di Pangrazio, “non devono tendere a fare cassa, come con il T-red installato all’incrocio tra via XX Settembre e via dei Fiori dalla precedente amministrazione e diventato un vero e proprio incubo per gli automobilisti, ma a fare prevenzione. Ed è questa la nuova missione affidata all’apparato con il collegamento al sistema nazionale Scntt del Ministero dell’Interno”

Il Comune, quindi, non farà più cassa col T-red: nel bilancio di previsione 2021, infatti, la voce ‘proventi da sanzioni codice della stradale sarà ridotta di oltre 1 milione di euro.

La decisione dell’esecutivo, che ha dato l’avvio alle procedure tecniche per disinstallare il T-red, è in linea con la proposta arrivata dal gruppo di lavoro -istituito dal sindaco- composto dal vice sindaco, Domenico Di Berardino, l’assessore ai lavori pubblici, Emilio Cipollone, il consigliere comunale, Roberto Verdecchia, il Comandante della polizia locale, Luca Montanari, e i funzionari Claudio Tonelli e Giorgio Ercole, dopo un’analisi della situazione.

Il sistema di videosorveglianza, invece, entrerà nel sistema di rilevazioni e controlli del traffico nazionale del Ministero dell’Interno: il progetto di collegamento tra Comune e Scntt, approvato nei mesi scorsi dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sarà via via allargato ad altri incroci strategici della città

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