“Bagno borbonico”: spettacolo teatrale nell’ala risorgimentale del Museo delle Genti d’Abruzzo
“BAGNO BORBONICO” uno spettacolo creato ad hoc per la specifica location che lo accoglie: l’ala risorgimentale del Museo delle Genti d’Abruzzo che è stato un bagno penale cioè un carcere dove vennero rinchiusi molti patrioti, arrestati nel corso delle repressioni dei moti rivoluzionari che portarono al Risorgimento ed all’Unità d’Italia.
Nato da una prima collaborazione, sul bagno penale di Pescara tra la Compagnia e il Museo – realizzata nel 2011 in occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia – dal 2013 lo spettacolo è stato ciclicamente rappresentato più volte sia in matinée per le scuole che in pomeridiana per tutto il pubblico, sempre rigorosamente nell’Ala Risorgimentale del Museo delle Genti d’Abruzzo.
Per il 2023 Lo spettacolo sarà proposto alla cittadinanza, nell’ambito della programmazione di Tutti a Teatro!, sabato 11 marzo alle ore 17.00, preceduto come sempre da numerose repliche in matinée per le scuole.
Lo spettacolo teatrale è stato prodotto da Florian Metateatro Centro di Produzione Teatrale in collaborazione con il Museo delle Genti d’Abruzzo – a cui quest’anno si è aggiunta anche l’Associazione PescaraTutela – e si appoggia al testo e alla regia di Giulia Basel con Umberto Marchesani e alla ricerca storica di Letizia Lizza;
sono di Massimo Vellaccio e Giulia Basel le voci fuori campo; e mentre Globster si è occupato dell’ambiente sonoro, accende le luci Renato Barattucci.
L’organizzazione è di Emanuela D’Agostino con le collaborazioni, rispettivamente quella organizzativa di Valentina Carota e quella tecnica di Francesco Perozzi.

La rappresentazione è una narrazione di una delle tante storie – misconosciute – della città di Pescara; l’ambientazione testimonierà dal vivo e direttamente il passato e l’identità di un luogo che, ieri di sofferenza e morte, oggi di cultura e arte, merita di essere conosciuto attraverso una sorta di sublimazione che gli può dare solo l’arte scenica.
Nel pieno della rottura della finzione scenica, un prigioniero attende gli spettatori dietro le sbarre e li guiderà all’interno del carcere, appunto il Bagno borbonico.
Carcere duro per chi anelava al Risorgimento e all’unità d’Italia; carcere e storia che vengono presentati attraverso le parole del prigioniero ma anche attraverso i muri e gli oggetti presenti nelle celle offrendo una naturale scenografia dove “…lo spettacolo coinvolge soprattutto per le microstorie ed i dettagli minimi contenuti nei suoi risvolti più interni… per lo spettatore si apre uno scrigno di sorprese e scoperte continue, come un disegno di cerchi concentrici… il sodalizio tra le realtà del museo e del teatro per una comunicazione attrattiva ed interattiva” (Paolo Verlengia)
INFORMAZIONI
Ingresso euro 10 comprensivo di visita libera al Museo delle Genti.
Posti Limitati si consiglia vivamente la prenotazione
Telefono 085 2059278
Mobile 393 9350933
Sito web www.florianteatro.com
Mail organizzazione@florianteatro.it
Museo delle Genti d’Abruzzo tel. 085 4510026


