“Banda del Machete” messa ko dagli uomini del Commissariato di Polizia di Avezzano: tre arresti. Sequestrate armi e droga

AVEZZANO – Messa ko la cosiddetta “Banda del Machete” che ha terrorizzato Avezzano nelle ultime settimane. Il risultato è stato reso possibile grazie ad un blitz effettuato, della alle prime ore dell’alba di oggi, dagli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Avezzano.

Un intervento fulmineo e condotto con alta professionalità con il quale gli agenti avezzanesi hanno dato esecuzione a tre misure cautelari e a una serie di perquisizioni delegate dall’Autorità giudiziaria in relazione ad una articolata indagine, finalizzate alla ricerca di armi.

L’operazione, preparata nei giorni scorsi con un attento lavoro di coordinamento, ha visto impegnate diverse pattuglie e unità operative della squadra anticrimine.

L’intervento è stato disposto su impulso dell’Autorità giudiziaria, che, sulla base degli elementi raccolti dagli investigatori, ha autorizzato l’ampio dispositivo operativo.

Le misure cautelari riguardano soggetti già noti alle forze dell’ordine e che, in passato, si sarebbero resi responsabili di gravi condotte violente e di aggressione con armi da taglio e armi improprie (machete) nei confronti di uno straniero, circostanze valutate dall’autorità competente nell’ambito dell’attuale procedimento.

Tale attività conferma l’efficacia della collaborazione istituzionale tra forze dell’ordine e Autorità giudiziaria e rappresenta un ulteriore segnale della costante presenza e della adeguata azione di contrasto della Polizia di Stato contro ogni forma di criminalità sul territorio marsicano.

Le perquisizioni delegate hanno portato al rinvenimento di numerose armi improprie, tra cui un machete e una katana, oltre a una modica quantità di sostanze stupefacenti. Per il rinvenimento della sostanza stupefacente del tipo hashish per un peso complessivo di 31 grammi si è proceduto con separata contestazione.

Un quadro che conferma come la banda fosse ancora pienamente operativa e rappresentasse una minaccia attuale e concreta.

Uno dei soggetti, destinatario della misura cautelare, risultato inizialmente irreperibile sul territorio di Avezzano, per il quale sono state avviate le ricerche a livello nazionale, è stato rintracciato nella giornata odierna nel comune di Riva del Garda e sottoposto alla misura stessa.