Bella festa della Polizia Penitenziaria a Vasto. Il Provveditore Regionale in carcere per stringere la mano agli agenti in servizio a garantire l’ordine

VASTO – Si è tenuta presso la Pinacoteca di Palazzo Davalos la celebrazione provinciale del 208° Anniversario di Fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria.

La festa, tenuta nel segno di due protagonisti quali l’assistente capo coordinatore Fausto Varricchio e il Vice Sovrintendente Domenico Martino, ha visto la presenza di illustri rappresentanti delle istituzioni.

Tra gli altri, il Provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria del Lazio, Abruzzo e Molise Giacinto Siciliano, i direttori penitenziari Lucia Avvantaggiato, Franco Pettinelli e Daniela Moi; il procuratore della Repubblica di Vasto, il Prefetto e il Questore di Chieti, i sindaci di Vasto e Chieti oltre ai massimi rappresentanti provinciali e locali delle varie forze armate. 

Una location prestigiosa quella offerta ai baschi blu dal Sindaco della città e degna cornice di una manifestazione molto bene organizzata dal Comandante di Reparto Dr. Sandro Sabatini e dai suoi più stretti collaboratori.

Per l’occasione sono stati premiati alcuni rappresentanti della Polizia Penitenziaria distintosi per l’alto senso del dovere mostrato.

Al termine della cerimonia i festeggiamenti sono continuati presso la Casa Lavoro per offrire anche ai poliziotti che hanno dovuto assicurare l’ordine e la sicurezza la possibilità di potersi unire ai colleghi che hanno avuto l’incarico di rappresentarli nella cerimonia e ai quali il Provveditore non ha voluto fare mancare il suo personale saluto e augurio di buon lavoro stringendo la mano a ciascuno agente ivi in servizio e mettendo, di fatto, in pratica uno dei gesti più apprezzati in assoluto dai poliziotti.

L’occasione per quest’ultimo è stata buona anche per visitare i luoghi detentivi e, conoscendolo bene, per renderli meglio vivibili soprattutto laddove l’automazione dei cancelli non ancora viene implementata e laddove l’acqua piovana ne allaga  parti trasformando alcune aree, comprese le celle, in veri e propri insalubri anfratti così come auspicato anche dalla Garante dei detenuti Monia Scalera anch’ella presente ieri alla festa.

Una bella festa che ha messo tutti d’accordo sul fatto che il senso dello Stato è l’unico che deve prevalere quando a dover essere rappresentato è il lavoro effettuato per la salvaguardia della pubblica utilità e il Corpo di Polizia Penitenziaria di sicuro ne rappresenta la massima espressione. Auguri a tutti i baschi blu di Vasto, auguri a tutti i poliziotti penitenziari d’Italia.