Black-out alla LFoundry di Avezzano. La Rsu: «Episodio su cui riflettere. AD soprattutto»

AVEZZANO – Black-out alla LFoundry, qualche giorno fa, che ha praticamente fermato lo stabilimento.

Si tratterebbe del secondo episodio in poco tempo e questo, per i sindacati, è segno che la politica aziendale,e sterna ed interna, va rivista.

Un messaggio chiaro della Rsu e dei sindacati presenti nello stabilimento marsicano, all’Ad LFoundry che avrebbe deciso di non procedere a parecchie assunzioni e rivedere la strategicità dell’impianto di cogenerazione.

Questa la nota ufficiale della Rsu LFoundry: «Non si è fatto male nessuno, per fortuna, e questa è la cosa più importante.

L’ultima volta è accaduto a luglio 2020, per ben due volte nel giro di pochi giorni, ma prima di allora era successo 3 volte in 30 anni di attività della fabbrica…

“L’Ad D’Antiochia dovrebbe rivedere la sua politica aziendale e riconsiderare la visione dell’impianto di cogenerazione ora ritenuto un peso”

Questo nuovo evento di blackout totale alla LFoundry fa riflettere molto sulla politica di gestione della nuova proprietà e su come gli eventi esterni alle strategie di mercato possano determinare assetti e cambiare equilibri.

Richiamando una citazione del nostro AD in una sua recentissima, quasi sibillina, comunicazione ai dipendenti, vorremmo che si riflettesse seriamente sulla opportunità di mantenere l’impianto di cogenerazione, investendo su di esso e rendendolo una ricchezza piuttosto che considerarlo un peso».

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