Botte e minacce alla moglie incinta all’ottavo mese: arrestato dalla Polizia ad Avezzano un giovane marocchino
AVEZZANO – Giovane marocchino su trent’anni arrestato dalla Polizia di Stato ad Avezzano con l’accusa di ave minacciato e picchiato la moglie, peraltro incinta all’ottavo mese.
Gli agenti della Volante avezzanese, infatti, nella serata di ieri hanno tratto in arresto il giovane nordafricano per maltrattamenti in famiglia aggravati, nonché resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.
Nello specifico, gli uomini della Ps di Avezzano, si sono recati in una strada a sud della città ove era in atto una violenta lite. Giunti sul posto, hanno notato la presenza di un giovane, visibilmente agitato, che ha loro raccontato di aver litigato con la propria compagna, incinta all’ottavo mese, che a suo dire era sotto effetto di sostanze stupefacenti.
Immediatamente, gli agenti hanno potuto verificare che anche la donna era in stato di forte agitazione, dichiarando di essere stata minacciata, insultata e picchiata dall’uomo.
Gli agenti hanno constatavano la presenza di graffi ed ecchimosi sul volto della stessa, pertanto, all’esito di approfonditi accertamenti ed alla luce dei riscontri sullo stato dei luoghi, hanno proceduto all’arresto dell’uomo, il quale, dimostratosi sin da subito poco collaborativo, iniziava a spintonare gli operatori ed a sferrare calci in loro direzione.
Accompagnato presso gli uffici del Commissariato di Ps, il giovane marocchino ha continuato ad opporre resistenza e a colpire gli operanti.
La vittima, anch’essa condotta presso gli uffici di Polizia con le opportune cautele, ha subito presentato querela per i maltrattamenti subiti dal compagno durante l’intero periodo della loro convivenza.
All’esito degli accertamenti di rito, su disposizione della Procura di Avezzano, l’uomo è stato ristretto nella locale casa circondariale.
