Cam Marsica. Assegnati 19 milioni di euro dal bando Nazionale Invitalia. Chiantini: “Risorse preziose per l’efficientamento e l’abbattimento delle dispersioni idriche”


AVEZZANO – Ammonta a 19 milioni di euro la somma riconosciuta da Invitalia al Consorzio Acquedottistico Marsicano (Cam) Spa finalizzata a sostenere gli investimenti nel settore idrico e a migliorare l’accesso ai finanziamenti per la realizzazione e l’ammodernamento delle infrastrutture.

I fondi a valere sul Fondo idrico SFNIISSI con una dotazione complessiva di un miliardo di euro per l’intero Paese, sono stati assegnati in base ad un bando pubblico a cura dell’Agenzia nazionale italiana per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, controllata al 100% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, con termine per la presentazione delle domande il 6 giugno scorso. La graduatoria è stata approvata il 25 agosto scorso, con complessivamente circa 100 beneficiari.

A darne notizia è stato Alfredo Chiantini, presidente della Sorveglianza del Cam, che gestisce il servizio idrico in 33 Comuni della Marsica, di cui è presidente del consiglio di gestione Ernani Ornello, dopo aver ricevuto nei giorni scorsi la comunicazione ufficiale dell’accoglimento della domanda.

«Ringraziamo Invitalia e il Ministero per aver premiato la bontà della nostra proposta. Gli uffici sono già al lavoro per accelerare la fase della progettazione e procedere quanto prima con l’apertura dei cantieri», commenta Chiantini.

Lo Strumento finanziario nazionale per gli investimenti infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico (SFNIISSI) attinge alle risorse del Fondo Next Generation EU-Italia, inclusi gli oneri di gestione.

Le sovvenzioni sono erogate sotto forma di contributo a fondo perduto. L’intensità massima della sovvenzione varia in base alla tipologia di intervento e può arrivare fino al 90% del costo dell’intervento, al netto dell’Iva, per gli interventi di efficientamento e sicurezza strutturale, e fino all’85% del costo dell’intervento, al netto dell’Iva, per gli interventi finalizzati alla riduzione delle perdite attraverso la digitalizzazione.

«Queste importanti risorse economiche saranno preziose – commenta ancora Chiantini – per dare ulteriore impulso all’efficientamento nell’uso della risorsa idrica, all’adeguamento e al mantenimento della sicurezza delle opere strutturali e a una maggiore resilienza delle infrastrutture. In particolare, saranno fondamentali per la riduzione delle perdite nelle reti attraverso la digitalizzazione».