Capitolo “Sanità”: Mariani (Abruzzo in comune) interroga Quaglieri, Fina (PD) contro Verì

Il contagio in risalita anche in Abruzzo e la sanità sembra rimasta al palo, avendo cambiato non molto dalla situazione della prima ondata. Piovono così le richieste, indirizzate all’assessore Verì ed al presidente della V° Commissione (Salute, Sicurezza sociale, Cultura, Formazione e Lavoro) Mario Quaglieri.

Il primo a parlare è il segretario del Partito Democratico abruzzese, Michele Fina, che asserisce: “L’Assessore Verì e la Regione non minimizzino, serve cabina di regia contro la pandemia”. Continua poi aggiungendo: “Sono colpito dalla tendenza a minimizzare rispetto ai rischi della seconda ondata di pandemia che si riscontra oggi nelle dichiarazioni dell’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì”. Fina sottolinea invece la posizione “del ministro della Salute Roberto Speranza, che invita le Regioni ad agire sul fronte del contrasto e della prevenzione, per scongiurare il rischio – l’Abruzzo è tra i territori attenzionati – che si scivoli in una situazione critica. In questo senso rivolgiamo all’amministrazione lo stesso appello che facemmo al principio dell’emergenza, e che rimase allora inascoltato: va costituita una cabina di regia vera e costantemente a lavoro che coinvolga anche le forze politiche di opposizione per condividere le misure di contrasto che si renderanno necessarie. La condivisione non potrà che andare a beneficio oltre che della qualità degli interventi, anche della necessità di fare in modo che essi siano accolti positivamente dai cittadini abruzzesi”. Questo l’appello dall’area Dem.

Sulle stesse tematiche si lancia verso l’offensiva anche il Capogruppo di “Abruzzo in Comune” Sandro Mariani che chiede una convocazione per la V Commissione presieduta da Quaglieri, dicendo: “Chiediamo di conoscere lo stato di attuazione dei due piani legati all’emergenza Covid-19: il Piano di Riorganizzazione e Potenziamento della Rete Ospedaliera Regionale, approvato a luglio, e il Piano di Potenziamento e Riorganizzazione Assistenza Territoriale approvato dal Ministero competente a fine agosto”

“A tal fine ritengo necessaria l’audizione in Commissione dei seguenti rappresentanti istituzionali: il Presidente della Giunta Regionale Marco Marsilio, in qualità di Commissario Delegato da Arcuri per l’attuazione degli interventi finalizzati alla realizzazione delle opere previste nel Piano Regionale di Riordino della Rete Ospedaliera per l’emergenza Covid 19; l’Assessore Regionale alla Sanità Nicoletta Verì; il Direttore Dipartimento Sanità Dott. Claudio D’Amario; il Responsabile Regionale per le emergenze Carlo Albani” aggiunge.

Conclude poi dichiarando: “In queste ultime settimane stiamo assistendo, in Abruzzo come in tutto il Paese, ad una ripresa preoccupante della pandemia e per questo chiediamo di sapere se la nostra rete ospedaliera è pronta ad un eventuale aggravio della situazione generale. Preoccupano infatti le voci che si rincorrono e che vorrebbero il Covid-Hospital Regionale di Pescara non ancora pronto per ospitare i 200 posti letto dedicati a questa patologia per mancanza di personale. Inoltre chiediamo di sapere se sono fondate le dichiarazioni allarmistiche rilasciate dai Direttori Generali delle varie Asl abruzzesi che parlano di ulteriori interventi necessari da mettere in atto per il potenziamento delle rianimazioni territoriali al fine di affrontare, al meglio, una eventuale nuova ondata. Gli abruzzesi chiedono giustamente delle risposte al governo regionale e vogliono conoscere quanto e cosa è stato fatto in questi mesi di “calma apparente” per potenziare la tutela della loro salute”.

Senza dubbio delle severe ma giuste contestazioni dell’opposizione, che vede riaffacciarsi la pandemia per una seconda volta e chiede appunto cosa sia stato fatto per prepararsi a questa eventualità. Aspettiamo delle notizie rincuoranti dal fronte Sanità della Regione Abruzzo, anche perché (purtroppo) probabilmente le varie strutture verrano chiamate in causa.

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