Carcere di Sulmona. La Polizia Penitenziaria va a protestare alla Regione. Interrogazione della Pezzopane (Pd) alla Ministra Cartabia

SULMONA – La situazione organica, Polizia Penitenziaria e Funzioni Centrali, nella Casa Reclusione di Sulmona è davvero preoccupante e seria, come le restanti realtà penitenziarie del distretto. A darne notizia sono Francesco Marrelli (Cgil L’Aquila), Anthony Pasqualone, Gino Ciampa e Giuseppe Merola, della Fp-Cgil L’Aquila, che tornano a rivendicare i disagi organizzativi che, ormai da tempo, afferiscono l’Istituto sulmonese.

A tal proposito, i sindacalisti del settore rendono noto che il prossimo 23 giugno, dalle ore 11 alle ore 13, dinanzi la sede della Giunta regionale Abruzzo, a L’Aquila, le organizzazioni sindacali rappresentative della Polizia Peniteniziaria (Sappe, Osapp, Uil-Pa,Uspp, Fns-Cisl, Fsa-Cnpp, Fp-Cgil,) manifesteranno il loro dissenso, con un sit-in di protesta, per i preoccupanti e seri disagi che afferiscono le carceri abruzzesi, tra cui le croniche carenze organiche.

La Ministra Marta Cartabia
Stefania Pezzopane

Sulla questione è intervenuta la parlamentare Dem aquilana, Stefania Pezzopane, che ha presentato un’apposita interrogazione alla Ministra della Giustizia, Marta Cartabia: «La casa di reclusione di Sulmona è da anni interessata da una grave carenza di organico; si parla di un buco di circa quaranta agenti di polizia penitenziaria; i funzionari giuridici-pedagogici, che attualmente sono solo in tre, a fronte dei sei previsti, devono seguire il trattamento di 400 detenuti; questa grave carenza mette a rischio le condizioni organizzative e di lavoro del personale; inoltre il personale di Polizia Penitenziaria e Funzioni Centrali versa in una seria condizione di disagio, si rischiano ricadute in termini di sicurezza ed efficienza del carcere e della collettività; con la legge di Bilancio per il 2021 sono state approvate 1935 nuove assunzioni di  agenti di polizia penitenziaria, nell’ambito del piano quinquennale volto anche alla efficienza e sicurezza degli istituti penitenziari. Chiediamo pertanto di intervenire per colmare le gravi carenze di organico e di personale nel carcere di Sulmona anche in considerazione delle particolari esigenze legate alla tipologia di popolazione in questa detenuta. Nel carcere di Sulmona – prosegue Pezzopane – attualmente sono presenti circa 400 detenuti, di cui più di 50 detenuti di alta sicurezza che provengono dal 41bis e circa 280 di alta sicurezza la maggior parte condannati per 416 bis e altri art.74; per il resto sono detenuti di media sicurezza e collaboratori di giustizia; circa 160 detenuti scontano un ergastolo. Si apprende, inoltre, che a breve il carcere di Sulmona, attualmente classificato di 1° livello, dotato di un’unica dirigenza, potrebbe diventare di 1° livello a doppia dirigenza, a seguito dell’apertura di un nuovo padiglione che ospiterà altri 160 detenuti, arrivando a superare la soglia dei 500 detenuti, unico caso in Italia – conclude Pezzopane – in un territorio che vede la soppressione del Tribunale ancora in prorogatio a causa del sisma del 2009; per questo bisogna intervenire subito».

«Apprezziamo il costante e sensibile interessamento politico-istituzionale della deputata Stefania Pezzopane – scrivono Francesco Marrelli, Anthony Pasqualone, Gino Ciampa e Giuseppe Merola della Cgil L’Aquila – che ha presentato un’interrogazione parlamentare alla Ministra Cartabia, in merito ad un report presentato dalla Fp-Cgil sulle vacanze organiche dove è stata evidenziata una carenza di 40 poliziotti e altrettanto professionalità delle Funzioni Centrali (specie Funzionari giuridici-pedagogici ove vi è una presenza di soli tre a firmare di una previsione di sei), senza tralasciare la prossima apertura di un neo padiglione detentivo che ospiterà altri 200 detenuti circa, per una capacità  complessiva di 500 detenuti. La nostra lotta sarà sempre viva, a difesa della collettività penitenziaria – continuano i sindacalisti – affinché venga restituita la dignità dovuta e serenità lavorativa. Nei prossimi giorni, in occasione del progetto avviato dalla Cgil L’Aquila “Carovana dei diritti” – concludono Marrelli e Merola – sarà programmata anche una sosta presso il carcere di Sulmona, al di partecipare la nostra solidarietà ed impegno verso le lavoratrici e lavoratori».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *