Caro Pedaggi. I Sindaci di Lazio e Abruzzo si riconvocano. A breve nuova protesta

La ministra De Micheli ignora l’appello di due giorni fa e non organizza l’incontro su rincari e sicurezza

CARSOLI – Niente da fare, la Ministra Paola De Micheli ignora impegno assunto e l’appello di qualche giorno fa dei Sindaci di Lazio e Abruzzo che le ricordavano l’appuntamento, concordato, prima del 30 novembre prossimo.

In quella data, come noto, terminerà la sospensione dei rincari del 20% dei pedaggi autostradali e per l’Abruzzo e il Lazio saranno dolori. O meglio, per i cittadini di queste due regioni saranno dolori nella totale indifferenza della politica regionale e nazionale. Un incontro che, peraltro, doveva anche affrontare il tema dei lavori e della messa in sicurezza reale delle autostrade A24 e A25. Invece nulla, la De Micheli non organizza l’incontro e i sindaci decidono di riconvocarsi per organizzare un’altra clamorosa protesta.

Questa la nota ufficiale del Comitato dei Sindaci di Lazio e Abruzzo: “I Sindaci e gli Amministratori di Lazio e Abruzzo impegnati nella lotta contro il “caro pedaggi-sicurezza A24/A25”, stante il silenzio “assordante” del Ministro dei Trasporti, nonché il mancato riscontro all’ultima lettera di sollecito di fissazione di un incontro prima della scadenza del 30 Novembre (impegno assunto in precedenza dal Ministro), si riuniranno nuovamente a Carsoli nel pomeriggio di venerdì 22 Novembre alle ore 18,30 per organizzare nuove manifestazioni ed altre forma di protesta che si riterranno necessarie per evitare l’aumento dei pedaggi dal prossimo 1° Dicembre e garantire la sicurezza sulle tratte autostradali. I territori di Lazio ed Abruzzo meritano rispetto!”.

A due anni dall’inizio di questa vicenda, insomma, siamo al punto di partenza. Ancora ministri muti e sordi, ancora manifestazioni, ancora sit-in, ancora rischio di rincari mostruosi e sempre su autostrade che mostrano tutti i segni del’età.

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