Caso Ater L’Aquila. Giovanni Stinelli, delegato di Avezzano, chiede a Marsilio la rimozione di Cda e Direzione per uscire dall’eterna emergenza
AVEZZANO – Ater L’Aquila e situazione degli alloggi popolari nella Marsica e ad Avezzano in particolare, il delegato del Sindaco nella apposita Commissione, Giovanni Stinelli, ha deciso di scrivere al Presidente della Regione Marsilio.
Nella missiva, Stinelli segnala le varie problematiche irrisolte e i continui “casi clamorosi” che vedrebbero al centro proprio il Cda di questa azienda pubblica. La richiesta, chiara e semplice di Stinelli è quella che Marsilio provveda a rimuovere gli organismi dirigenti dell’Ater L’Aquila sostituendoli con altri rappresentanti.
Questa la lettera inviata da Giovanni Stinelli al Presidente della Regione Abruzzo Marsilio.
“Caro presidente, da anni ricevo, in qualità di delegato dal sindaco Giovanni Di Pangrazio in commissione assegnazione alloggi popolari, lamentele da parte di inquilini ATER per la mancanza di manutenzione straordinaria nei loro alloggi.
Il Consiglio di amministrazione da lei nominato e la direzione generale, ad oggi, non hanno redatto un piano di interventi anche basilare, atti ad alleviare i problemi che gli immobili hanno, anzi, abbiamo assistito a figuracce a livello nazionale per pranzi sfarzosi, abbiamo assistito al problema dei tanti soldi spesi per rimborsi, abbiamo assistito, ultimamente, alla smentita dei sindacati sulla loro partecipazione a pranzi giustificati dall’ente come “pranzi con sindacalisti” (veramente una comica).
In ultimo si assiste, ormai quasi giornalmente, all’ispezione della Guardia di Finanza presso la sede per l’acquisizione di documenti, con la relativa aria pesante che immagino aleggi. Che cosa aspetta ad intervenire?
Non crede sia il caso di rimuovere il consiglio e la direzione generale? Si vuole che un ente (che è la seconda azienda pubblica più grande della provincia dell’aquila dopo la Asl) vada avanti a figuracce pubbliche e ispezioni?”.
