C’è anche l’architrave della chiesa San Nicola di Bari di Avezzano nell’ordine di confisca del Tribunale di Roma al Louvre di Parigi

AVEZZANO – Finirà davanti al Tribunale di Roma la vicenda che riguarda l’architrave della Chiesa San Nicola di Bari di Avezzano, distrutta dal terremoto del ’15 e finita nel museo del Louvre di Parigi.

La giustizia italiana, infatti, nei giorni scorsi ha disposto u ordine di confisca di una serie di beni culturali appartenenti e l’Italia e finiti nel prestigioso museo parigino per vie non molto chiare.

Nelle settimane passate, l’Amministrazione comunale di Avezzano ha interessato e spinto sul Ministero affinché si procedesse con una trattativa o con altre azioni più pressanti, sulle autorità transalpine e con il museo stesso, per far tornare l’architrave in questione.

Obiettivo ricongiungere questo elemento con gli altri due già in possesso della Città d Avezzano per poterli poi esporre in via permanente nell’Aia dei Musei.

Ora il Tribunale di Roma ha disposto la confisca ma il caso finirà davanti ai giudici capitolini e la direttrice del Louvre, Laurence Des Cars, ha già annunciato una strenua difesa dei presunti diritti del museo francese.

Nell’ordine di confisca, peraltro, oltre al prestigioso architrave di Avezzano, la magistratura italiana ha chiesto la restituzione di reperti archeologici di epoca romana e altri beni artistici, tutti di grande valore.