C’è posto, una toccante poesia di Maria Assunta Oddi per la Giornata mondiale dei poveri

Oggi, domenica 16 novembre, culminerà la Giornata mondiale dei poveri con la Messa  nella Basilica di San Pietro e con il tradizionale pranzo del Papa con 1300 poveri.

La ricorrenza istituita nel 2017  da Papa Francesco sollecita non solo la chiesa ma ogni coscienza a “uscire” dall’ egocentrismo indifferente per incontrare la povertà nei molteplici aspetti  in cui essa si manifesta nel mondo di oggi.

Nella lirica della scrittrice Maria Assunta Oddi “uscire” dai propri limiti per salire sulla carovana della pace significa oltrepassare i personali interessi per seminare speranze nel cammino difficile e sofferto dei fratelli più fragili.

C’è posto

C’è posto nella carovana della pace

anche per te che porti il tuo dolore

nel cuore infranto da ingiustizie.

C’è posto anche per te nella carovana

affamato, emarginato, carcerato, abbandonato

diverso nella solitudine più buia.

C’è posto anche per te nella carovana della pace!

Porta insieme al travaglio del mondo inquieto

ogni sorriso, ogni abbraccio, la prima luce dell’alba

e l’ultimo dei tramonti sul cocchio della speranza.

Dona con la fede nel Dio dell’amore infinito

il perdono ai fratelli per immaginare il cielo

sulla soglia dell’anima come lucente apparizione d’ala.

                 Non indugiare ancora!

C’è posto anche per te nella carovana della pace

affinché ogni uomo e ogni donna sia felice

nell’ardente slancio dal tempo effimero

               sull’onda lieve di carezza.

Non dimenticare di colmare il tuo sguardo degli affetti: anche nel riverbero della neve ci sono briciole

               di sole.