Celano, finanziata con fondi Pnrr la ristrutturazione della scuola dell’infanzia “Piccolomini”. Il Sindaco Santilli: “Entro il 2026 riqualificata l’intera edilizia scolastica”

CELANO – Arrivano dal fondo PNRR 787.200,00 euro da impiegare per la ristrutturazione della scuola dell’infanzia “Piccolomini” in zona Scalette.

La notizia è stata accolta con grande soddisfazione da parte del Sindaco di Celano Settimio Santilli che così si è espresso:

“Ci è stato comunicato dal Ministero della Pubblica Istruzione il via libera al finanziamento per la demolizione e ricostruzione dell’ultima struttura scolastica sulla quale ancora non eravamo intervenuti e questo rappresenta l’ulteriore concreta risposta alla messa in sicurezza delle scuole della nostra città. Per quanto concerne infatti l’edilizia scolastica comunale c’è un dato di fatto indiscutibile e cioè che nel 2026 la città di Celano avrà tutto gli edifici scolastici di ogni ordine e grado completamente rinnovati, messi in sicurezza, energeticamente sostenibili e didatticamente all’avanguardia”.

Un risultato di grande rilevanza per l’Amministrazione comunale che ha da sempre manifestato e posto tra gli obiettivi prioritari del programma di mandato elettorale l’edilizia scolastica.

Un proficuo, silenzioso e incessante lavoro unicamente teso a garantire agli studenti e alle loro famiglie, ai docenti e al personale scolastico, luoghi, strutture e spazi più sicuri, più funzionali e più adeguati alle loro esigenze.

“Il nostro crono programma per rinnovare e ammodernare l’edilizia scolastica parte da molto lontano. Non è da oggi – continua il Sindaco Santilli – che affermiamo che essa è stata sempre un punto di forza del nostro mandato elettorale per una ragione molto semplice: siamo in una zona ad alto rischio sismico ed idrogeologico e le strutture andavano tutte adeguate alla normativa più recente e vigente, puntando con decisione, impegno e vigore sul più alto livello di sicurezza strutturale, di sostenibilità energetica e di didattica all’avanguardia da mettere a disposizione delle future generazioni”.

“Oggi ci sentiamo di poter confermare – conclude – che l’intera edilizia scolastica di ogni ordine e grado a partire dai “0 anni” entro il 2026 sarà rinnovata.

Il tempo ci ha dato ragione e adesso stiamo raccogliendo i risultati per un settore, qual è quello dell’istruzione, che rappresenta e rappresenterà un fiore all’occhiello per la nostra comunità”.