Celano, Marsilio: la magistratura indaghi senza sconti per nessuno, fiducioso che Santilli ne uscirà pulito.

“La magistratura marsicana vada avanti, velocemente e senza sconti per nessuno. E se troverà colpevoli esponenti del mio partito con sentenza definitiva, li punisca severamente.” Si esprime così Marco Marsilio, Presidente della Regione Abruzzo.

“Nella vicenda di Celano, non posso nascondere lo stupore e il dolore di vedere agli arresti un uomo come il sindaco Santilli, di cui ho apprezzato le capacità, le qualità umane e di amministratore – continua – Sono stato più volte nella sua città, dove ho visto i risultati di 5 anni di buona amministrazione: palestre, scuole, centri sociali e sportivi ristrutturati, ricostruiti e collaudati”, tanto da garantire la rielezione di qualche mese fa.

Se venisse giudicato colpevole dei reati ascrittigli, il Presidente della Regione ne rimarrebbe sorpreso, deluso, tradito. E’ invece fiducioso che Settimio saprà dimostrare la propria innocenza e la correttezza del proprio operato. “Spero altrettanto possa fare l’on. Piccone, su cui si concentrano le accuse più pesanti. Voglio dire sin d’ora che se fossero vere le accuse, soprattutto quelle più infamanti, la sua condotta sarebbe imperdonabile. Fino a sentenza definitiva, tuttavia, ritengo che nessuno debba essere demonizzato e processato in anticipo, tenendo fede al precetto costituzionale della presunzione di innocenza.”

Da ultimo, rimprovera la strumentalizzazione politica di cui si rende protagonista il Partito Democratico, che si erge a difensore della legalità. “La corruzione è una malapianta che cerca di insinuarsi in tutte le comunità umane e politiche.” Conclude: “E’ compito di tutte le classi dirigenti vigilare e collaborare per respingere gli attacchi del malaffare”.

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