Che Federico Fashion Style sia la risposta al Covid-19?

SANTE MARIE – Citando le parole di Valerio Aprea che (guardando involontariamente avanti di 11 anni) nel 2010, nel telefilm Boris aveva lanciato questa previsione: “Questa è l’Italia del futuro: un Paese de musichette, mentre fuori c’è la morte!”

Da oggi una nuova notizia ha smosso l’entroterra marsicano: arriva Federico Fashion Style! Meno male, ne sentivamo il bisogno! Al di là dei gusti personali, ci siamo presi un po’ di tempo per far sedimentare bene nel nostro animo questa notizia. E ci siamo chiesti: “Ma Sante Marie non era zona rossa dal 15 Marzo?“. Ebbene controllando (diffidando anche di noi stessi) abbiamo ravvisato che… Sì, Sante Marie è in zona rossa.

E stante la situazione epidemiologica attuale abruzzese, ci siamo allora chiesti: “Può essere, a coscienza, una scelta saggia quella di organizzare un evento con un personaggio molto noto del panorama televisivo, in questo momento?“. A quanto pare, per il Comune di Sante Marie sì, dato che questa mattina abbiamo ricevuto un comunicato proprio di questo evento che si terrà appena dopo Pasqua, ovvero l’8 di Aprile. Nel comunicato inoltre abbiamo trovato anche altri due spunti di riflessione, che oggettivamente ci lasciano un po’ perplessi, che sono:

  1. Si cercano donne di Sante Marie e paesi limitrofi, dai 20 agli 80 anni“: gli spostamenti fra Comuni sono vietati (tranne per motivi di necessità, salute e lavoro): quale può essere la motivazione delle 3 elencate da presentare ad un posto di blocco, in caso di controllo? Necessità di comparire in un programma TV? Salute? Lavoro? Invitiamo il sindaco di Sante Marie, Lorenzo Berardinetti, a risponderci in merito;
  2. In secondo punto, “Si cercano donne di Sante Marie e paesi limitrofi, dai 20 agli 80 anni“: è davvero il caso di fare muovere una 60-70enne per questa motivazione? Anche se, come specifica il comunicato “con staff e partecipanti rigorosamente tamponati“, la possibilità di contagio è sempre presente, anche se con le dovute precauzioni (senza contare gli inevitabili assembramenti, che si rischierà di avere facilmente). Stante il fatto che il vaccino (purtroppo) non è obbligatorio, e che molte persone hanno disdetto il vaccino dopo il caos creato intorno ad AstraZeneca, chi si prenderà la responsabilità di un eventuale contagio (se non legale, almeno politica)? Questa domanda la rivolgiamo all’assessore Simonetta Lattanzi che “gestisce le prenotazione” insieme allo staff degli organizzatori dell’evento.

Queste sono solo alcune delle perplessità che ci sono venute in mente e che ci fanno chiedere se sia veramente il caso di rischiare un cluster di contagio. Anche perché, vorremmo ricordare allo staff del sindaco Berardinetti, stiamo parlando di un VIP che ad Agosto ha preso un traghetto dalla Sardegna con febbre (adducendo negatività al sierologico come scusante), per poi scoprirsi a Roma positivo e dichiarando candidamente”… (In Sardegna, NDR) la situazione era normale, tutti erano senza mascherina. Non ho frequentato discoteche perché viaggiavo con una bambina, ho una figlia di 3 anni. Controlli non ce n’erano“, fonte Fatto Quotidiano e Messaggero (https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/08/27/federico-fashion-style-con-il-covid-19-accusa-i-controlli-sono-partito-dalla-sardegna-con-la-febbre-sulla-nave-nessuno-ha-misurato-la-temperatura/5911787/ )

(https://www.ilmessaggero.it/italia/federico_fashion_style_covid_sardegna_febbre_controlli-5425596.html)

Ma se l’incoscienza in buona fede può anche essere scusata, lo stesso si è ripetuto, ricevendo multa e chiusura del salone per 3 giorni, poiché il 25 Marzo (sei giorni fa) aveva nel salone 15 persone, ovvero 6 dipendenti, 6 clienti che usufruivano dei suoi servizi e 3 in attesa. Su segnalazione di un cittadino, la Polizia Locale è intervenuta ed è stato riscontrato quanto elencato ed altre cose che potete rintracciare nell’articolo ANSA (https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2021/03/25/covid-polizia-ferma-tour-sardo-di-federico-fashion-style_01655c79-3645-419a-b903-5a89f5772145.html ).

E quindi questo succede a Sante Marie, mentre al di fuori del comune c’è una regione (ma anche una nazione) che cerca di tirare avanti rispettando regole dure per vedere una vaga luce in fondo al tunnel. Mentre i ristoranti sono chiusi, i medici fanno straordinari su straordinari e muoiono persone ogni giorno, noi ci godiamo Federico Fashion Style. Giusto così! Il titolo è ironico, il resto dell’articolo, ahimè no.

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