“Chitarra e voce”, la poesia di Maria Assunta Oddi per la festa della musica

Il 21 giugno, il mese più luminoso dell’anno, si celebra la festa della musica. Nel componimento lirico “Chitarra e voci”, in un tripudio di suoni e immagini, la scrittrice Maria Assunta Oddi sente il silenzio dell’anima del mondo che si fa armonia.

Chitarra e voce.

L’orchestra di voci nei tremori delle foglie

Sotto lo scintillio delle stelle è ebrezza sonante

Di vita che apre il cielo ai voli.

Vibrano le corde della mia anima come onde

Nel mare sulla caravella della luna.

Chitarra d’antichi sogni trema

Nel brivido di luce sulle notturne note.

All’aria tornata chiara ora arpeggia leggero un fiore

Sospeso senza stelo sulle ali lilla della farfalla

 Smaniosa di lucenti danze al dondolio del vento.

Sulla ringhiera del tempo io sono silenzio

Che ascolta il battito del cuore fatto bianca nudità

Di musica squillante splendore di lacrime

Zampillanti riverberi eterni sopra l’opaco mondo.

                                                               Maria Assunta Oddi