Collelongo celebra la cultura: un viaggio tra mito, Dante e spiritualità con Giovanni Grande
COLLELONGO – Dalla fine della guerra di Troia al cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo: lunedì 10 agosto, alle ore 21:30, Piazza della Chiesa ospiterà un evento capace di coniugare letteratura, storia, fede e identità del territorio in un’esperienza artistica di straordinario spessore culturale.
Collelongo si appresta a vivere una delle serate più significative dell’estate culturale marsicana.
Lunedì 10 agosto, alle ore 21:30, la suggestiva cornice di Piazza della Chiesa accoglierà la rappresentazione teatrale dal titolo “Il sogno di Giovanni Grande: dalla fine della guerra di Troia al centro del Parco Nazionale d’Abruzzo”, un’opera ideata e interpretata da Giovanni Grande, capace di fondere il fascino del mito classico con la grande tradizione letteraria italiana e la profonda spiritualità dei luoghi simbolo dell’Appennino abruzzese.
Non si tratterà di un semplice spettacolo teatrale, ma di un autentico itinerario culturale e interiore, un viaggio allegorico nel quale la parola diventa il filo conduttore che unisce epoche, personaggi e paesaggi, accompagnando lo spettatore in un percorso di conoscenza e riflessione.
Attraverso la magistrale interpretazione di celebri pagine della letteratura, con particolare riferimento all’opera immortale di Dante Alighieri, ma senza rinunciare ai grandi autori che hanno illuminato il patrimonio culturale occidentale, Giovanni Grande guiderà il pubblico lungo un cammino che prende avvio dalle vicende della guerra di Troia per giungere fino al cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, uno dei luoghi più affascinanti e spiritualmente evocativi dell’intero Appennino.
Il culmine del percorso sarà rappresentato dal Monte Tranquillo, dove sorge la storica chiesa della Madonna Nera, meta di fede e raccoglimento immersa in un paesaggio di rara bellezza. All’ingresso del santuario è incisa sulla pietra la celebre preghiera con cui San Bernardo di Chiaravalle, nel canto conclusivo del Paradiso, invoca la Vergine affinché Dante possa elevarsi alla visione di Dio: uno dei vertici assoluti della poesia universale.
Il viaggio simbolico toccherà anche i magnifici Prati d’Angro, luoghi di straordinario valore naturalistico e spirituale, resi ancora più significativi dalla visita di San Giovanni Paolo II, che qui sostò durante il suo pellegrinaggio tra le montagne d’Abruzzo, lasciando un ricordo ancora vivo nella memoria collettiva.Sarà proprio in questi scenari, sospesi tra natura incontaminata, memoria storica e contemplazione, che Giovanni Grande accompagnerà gli spettatori verso una riflessione sul significato più profondo dell’esistenza, invitandoli a riscoprire quella dimensione interiore che spesso il ritmo frenetico della quotidianità tende a soffocare.

L’iniziativa rappresenta un prezioso momento di valorizzazione del patrimonio culturale, letterario e ambientale del territorio, confermando ancora una volta come Collelongo sappia proporsi quale luogo d’incontro tra arte, tradizione e spiritualità.NUna serata destinata a lasciare il segno, nella quale la forza della parola, il richiamo dei grandi classici e la bellezza dei paesaggi abruzzesi si fonderanno in un’unica, intensa emozione. L’intera cittadinanza, gli appassionati di teatro, gli amanti della letteratura e tutti coloro che desiderano vivere un’esperienza culturale autentica sono cordialmente invitati a partecipare.
L’appuntamento è per lunedì 10 agosto, alle ore 21:30, in Piazza della Chiesa a Collelongo. Un’occasione da non perdere per lasciarsi guidare in un viaggio che attraversa il mito, la poesia e lo spirito, fino al cuore più autentico dell’uomo e dell’Abruzzo.
