Collelongo celebra la natura e l’inclusione: inaugurato il percorso sensoriale nel Lavandeto
COLLELONGO – Una partecipazione straordinaria, un’atmosfera intrisa di entusiasmo, emozione e autentico spirito comunitario hanno fatto da cornice all’inaugurazione del Percorso Sensoriale realizzato presso il suggestivo Lavandeto di Collelongo, un luogo che rappresenta ormai una delle più affascinanti eccellenze paesaggistiche, naturalistiche e turistiche dell’intera Marsica.
L’iniziativa, inserita nell’ambito del progetto “Marsica per Tutti”, ha richiamato un foltissimo pubblico composto da cittadini, famiglie, associazioni, amministratori, appassionati della natura e visitatori provenienti anche dai comuni limitrofi, tutti accomunati dal desiderio di vivere un’esperienza immersiva, inclusiva e profondamente coinvolgente.
L’obiettivo del progetto è quello di abbattere ogni barriera, trasformando la natura in uno spazio realmente accessibile, capace di accogliere ogni persona senza distinzione, offrendo un percorso nel quale vista, udito, tatto, olfatto e persino l’equilibrio si fondono in un viaggio emozionale di straordinaria intensità.
L’itinerario si snoda attraverso 10 postazioni interattive progettate per stimolare i cinque sensi. I visitatori hanno avuto l’opportunità di esplorare il territorio attraverso:
Il tatto: camminando a piedi scalzi su superfici naturali diverse, come corteccia, sassi, sabbia, erba e accarezzando la lavanda.
L’olfatto: il percorso costeggia i campi di lavanda
L’udito e la vista: postazioni per l’ascolto dei naturali e per l’osservazione delle distese di lavanda, girasoli ed elicriso.
In rappresentanza del Sindaco sono intervenuti l’assessore Ing. Andrea Fiore e il capogruppo di maggioranza Avv. Annunziata Grande, che hanno rivolto ai presenti il saluto dell’Amministrazione comunale, sottolineando come iniziative di tale levatura rappresentino un patrimonio prezioso per l’intera comunità, capace di coniugare sviluppo turistico, valorizzazione ambientale, inclusione sociale e promozione delle eccellenze territoriali.
Particolarmente significativo è stato l’intervento del Prof. Sandro Valletta, coordinatore delle azioni progettuali, che ha illustrato con grande competenza il valore pedagogico e umano del percorso sensoriale. «Il nostro percorso sensoriale è un invito a rallentare, osservare e sentire. Attraverso il metodo esperienziale, tutti i fruitori esplorano materiali naturali con tutto il corpo: soprattutto la morbidezza della paglia e la freschezza della terra. Ogni passaggio è un’esperienza che stimola i sensi, favorisce la consapevolezza corporea, sviluppa curiosità e autonomia e trasforma la natura in un ambiente ricco di opportunità educative. Perché l’utente non impara semplicemente osservando, ma vivendo ciò che scopre».

Parole che sintetizzano perfettamente la filosofia dell’intero progetto: un’autentica rivoluzione culturale nella quale la natura non viene semplicemente contemplata, bensì vissuta, sperimentata e interiorizzata attraverso un approccio multisensoriale capace di suscitare emozioni profonde e ricordi indelebili.
Di particolare rilievo anche l’intervento del Dott. Lino Cipolloni, presidente regionale Abruzzo dell’A.D.A. – Associazione per i Diritti degli Anziani -, che ha evidenziato come iniziative di questo genere rappresentino un modello virtuoso di inclusione sociale e valorizzazione del benessere della persona, favorendo la partecipazione attiva delle diverse fasce della popolazione.

Gradita presenza quella della Dott.ssa Serena Pietrantoni, assistente sociale e responsabile della cooperativa sociale “Radici”, di Avezzano, di prossima apertura, che si interessa di immigrati e minori stranieri non accompagnati.
A rendere ancora più coinvolgente la giornata è stato Carmine Venettacci, uno dei cinque straordinari “agricoltori alternativi” che, con passione, dedizione e lungimiranza, curano e valorizzano questo autentico gioiello naturalistico. Con il suo appassionato racconto ha ripercorso la storia della nascita del Lavandeto, illustrandone le origini, le difficoltà affrontate e la costante evoluzione che lo ha trasformato in una delle realtà più suggestive della Marsica.
Successivamente ha accompagnato tutti i presenti in un affascinante percorso guidato tra gli sterminati filari di lavanda, i profumatissimi campi di elicriso, le luminose distese di girasoli e le numerose varietà botaniche presenti nell’azienda, regalando ai visitatori un’autentica immersione nella biodiversità del territorio.
Passeggiare tra quei colori, respirare i profumi intensi delle essenze aromatiche, ascoltare il ronzio delle api e lasciarsi avvolgere dalla quiete della campagna marsicana ha rappresentato un’esperienza di straordinario impatto emozionale, capace di riconciliare il visitatore con i ritmi più autentici della natura.

Il nuovo percorso sensoriale si propone così come un vero laboratorio a cielo aperto, nel quale ogni elemento naturale diventa occasione di apprendimento, crescita personale, benessere psicofisico e condivisione, dimostrando come inclusione e valorizzazione ambientale possano procedere armoniosamente lungo lo stesso cammino.
A conclusione della manifestazione, gli organizzatori hanno voluto salutare gli ospiti con un ricchissimo e apprezzatissimo buffet preparato dall’Azienda Agricola “Biondo'” di Collelongo, di Romeo Abruzzo, altro ‘agricoltore alternativo’, che ha saputo esaltare le migliori produzioni tipiche locali attraverso una raffinata selezione di specialità del territorio, offrendo ai presenti un ulteriore viaggio nei sapori autentici della tradizione marsicana.
L’inaugurazione del Percorso Sensoriale rappresenta oggi molto più di una semplice apertura: costituisce un simbolo concreto di innovazione, accoglienza, sostenibilità e valorizzazione del patrimonio naturale locale, confermando il Lavandeto di Collelongo come una meta di assoluto prestigio nel panorama turistico abruzzese.

Chiunque ami la natura, desideri concedersi qualche ora di serenità lontano dal caos quotidiano oppure voglia vivere un’esperienza diversa dal consueto, troverà nel Lavandeto un luogo capace di sorprendere, emozionare e lasciare un ricordo indelebile.
Tra il viola intenso della lavanda in fiore, i profumi avvolgenti delle essenze officinali, i colori dei girasoli, il silenzio della campagna e il calore dell’ospitalità colllolonghese, ogni visita si trasforma in un’esperienza unica, dove il paesaggio diventa emozione e la natura racconta, con il linguaggio universale dei sensi, tutta la sua straordinaria bellezza.
Il Lavandeto di Collelongo vi aspetta. Non è soltanto una destinazione da visitare, ma un luogo da vivere intensamente, lasciandosi conquistare da un percorso che coinvolge il cuore, la mente e tutti i sensi, regalando emozioni che resteranno impresse nella memoria di ogni visitatore.
