Comunali di Avezzano. Roberto Santangelo (Forza Italia) incorona Mario Babbo: “Simbolo della politica che ascolta”. Taddei e De Angelis ai “7 giorni”?

AVEZZANO – Forza Italia regionale ha mal digerito il risultato delle elezioni comunali di Avezzano. Una debacle senza precedenti, in effetti, tanto che il partito fondato da Berlusconi ha visto eletto un solo consigliere Mario Babbo, che pure ha raccolto la bellezza di 465 preferenze, il secondo più votato della coalizione di ciò che restava del centrodestra avezzanese.

A palesare questa insoddisfazione, ai limiti del fastidio, e non certo per come hanno votato gli elettori avezzanesi, è l’assessore Roberto Santangelo, solitamente persona equilibrata e pacata, che anche in questo caso non perde la bussola, ma invia segnali molto chiari alla dirigenza azzurra della provincia dell’Aquila e comunale di Avezzano.

Un palese “così non va” che sembra far intravvedere il famoso preavviso di 7 giorni per i coordinatori di Avezzano, Goffredo Taddei, e provinciale, Gabriele De Angelis, a cui ascrivere un risultato così deludente.

Così si è espresso, sulla sua pagina Facebook, l’assessore Santangelo, preannunciando una futura incoronazione del consigliere comunale Mario Babbo: «Ci sono risultati che vanno oltre i numeri. E poi ci sono uomini che, anche nelle difficoltà, riescono a lasciare un segno. Per questo voglio fare i miei complimenti a Mario Babbo, amico vero prima ancora che protagonista di queste elezioni comunali ad Avezzano.

Con 465 preferenze personali è stato il più votato della nostra lista e il secondo dell’intera coalizione di centrodestra. Un risultato che racconta credibilità, radicamento, ascolto e fiducia costruiti negli anni, frazione dopo frazione, persona dopo persona.

Le elezioni, nel loro complesso, sono andate come immaginavamo. Forza Italia elegge un solo consigliere comunale, mentre il centrodestra ne elegge quattro. È un dato che impone una riflessione seria e profonda.

Ma proprio da risultati come quello di Mario bisogna ripartire.

Dalla passione autentica, dalla presenza costante sul territorio, dalla capacità di rappresentare le persone senza filtri e senza convenienze.

Avezzano ha bisogno di una nuova classe di dirigente seria, affidabile e concreta e soprattutto scevra da personalismi. E chi ottiene un consenso così forte, personale e sincero ha il dovere di continuare a costruire.

A Mario va il mio abbraccio più grande, con l’affetto e la stima che ci legano da tanti anni. Le battaglie vere non finiscono con un’elezione: spesso iniziano proprio nei momenti più difficili. La nostra comunità, umana prima che politica, è pronta!».

Insomma, l’interpretazione dell’ex sindaco di Avezzano sfiduciato dal Consiglio comunale dopo soli due anni l’8 giugno del 2019 e attuale Presidente Tua , Gabriele De Angelis, che ha voluto individuare nella Lega schierata con Di Pangrazio la colpa della sconfitta sonora subita dal centrodestra di Avezzano, “polverizzato” come ha tenuto a precisare l’ex regionale e figura nota della politica abruzzese Ezio Stati, è senza dubbio archiviabile.

C’è da aspettarsi un “redde rationem” a breve, probabilmente non solo in Forza Italia, e i contraccolpi potrebbero non essere tanto indolori…