Comunicato stampa del Comune di Avezzano sul Piano Antenne

Il Commissario Prefettizio Passerotti, attraverso un comunicato ufficiale, risponde sul cosiddetto ‘Piano Antenne’, spiegando la situazione e le varie tappe di aggiornamento di un documento importante prossimo a stesura- Queste le sue parole:

“Con riferimento all’articolo pubblicato sul quotidiano “Il Centro” in data 4 ottobre 2019, nella parte riservata alla cronaca di Avezzano – dal titolo “Piano Antenne , lo studio nel dimenticatoio” – si ritiene opportuno formulare talune precisazioni. In via preliminare si rappresenta che il c.d. “piano Antenne” rappresenta un documento di verifica continua delle proposte dei concessionari di rete di telefonia mobile, una loro verifica con la situazione attuale dell’inquinamento elettromagnetico e un’offerta alternativa di siti nel caso si ritenesse che le proposte dei gestori abbiano un ‘impatto rilevante sull’ ambiente.

Il piano si configura pertanto come un “work in progress” che è già stato utilizzato per verificare e sospendere alcune proposte nonché fornire ai relativi gestori siti alternativi. Il Comune di Avezzano ha affidato l’incarico di redigere tale documento alla Società POLAB con sede in Pisa. Giova evidenziare che il processo di elaborazione non ha subito alcuna battuta di arresto e per la fine di Novembre verranno definiti e formalizzati una serie di documenti relativi alla situazione presente al momento, alle criticità rilevate, alle proposte alternative con predisposizione di apposito regolamento. Tali elaborati, che costituiscono le risultanze delle attività di analisi contingente, rappresentano step della continua azione di verifica e monitoraggio dei dati d’interesse, in conformità alla natura ed ai contenuti del “Piano Antenne” che come già rilevato ha carattere dinamico ed evolutivo.

I predetti documenti verranno sottoposti all’attenzione del Commissario Straordinario per consentire l’approvazione entro il corrente anno, ferma restando la successiva attività di integrazione e aggiornamento cui detti documenti verranno sottoposti nell’anno successivo, come previsto nella convezione stipulata con la società POLAB.”

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