Con “Parole tra i libri”, Chieti diventa capitale letteraria d’Italia per una settimana

CHIETI – È con la direzione artistica del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone che prende avvio, la kermesse letteraria PAROLE TRA I LIBRI 100 scrittori per Chieti che dal 2 al 7 maggio, con inizio alle ore 16, trasformerà Chieti in una città in cui ai libri e agli scrittori è riservato davvero un posto d’onore.

La manifestazione infatti, prevede che 100 scrittori, provenienti da tutte le regioni d’Italia, si alternino – nella location loro riservata, la storica Libreria Bosio, oggi Nuova Libreria Bosio – ad autopresentarsi e poi a dare lettura di loro testi.

È stata una potente volontà degli organizzatori “realizzare questo evento per ribadire la forza della scrittura in questo periodo storico così contrastato” – come ha ben messo in evidenza Massimo Pasqualone.

Il ricco evento ha ricevuto il patrocinio di Irdidestinazionearte, Omniartis, Endas Cultura Abruzzo, The Human post, Ass. Sandro Pertini, Comitato di valorizzazione e difesa del territorio abruzzese, Museo Guidi di Forte dei Marmi, Ets Luca Romano, Comitato Le donne dell’Angelo.

Il programma, particolarmente ricco e articolato, prevede:

  • Lunedì 2 maggio con l’introduzione di Alessandra Melideo, la presenza degli scrittori: Eupremio Vestita, Mario Di Paolo, Daniela Del Ponte, Concezio Del Principio, Angelo Vaccari, Bianca Maria Romano, Angela Rossi, Emilia Maria Di Federico, Nicola Granata. Le conclusioni sono affidate a Mariagrazia Genova.
  • Martedi 3 maggio sarà Maria Basile a predisporre la rentrée di  Fernando Bellafante, Giusy De Berardinis, Flora Alberto Lembo, Flavio Tursini, Stefano Giovannone, Leda Panzone Natale, Fabio Di Cocco, Luca Cipollone, Giulia Di Rocco, Lucia Di Folca.  Fabrizia Scopinaro chiuderà, con le sue conclusioni la serata.
  • Mercoledì 4 maggio sarà compito di Daniela D’Alimonte introdurre “i lavori” della giornata e gli scrittori: Lilla Giancaterino, Ginetta Carrubba, Maria Derna D’Angelo, Annarita Di Paolo, Pierlisa Di Felice, Mariella Di Cioccio, Tiziano Viani, Ecle Bonifacio, Caterina Franchetta, Maria Luisa Marini, Luigi Buracchio, Lilliana Capone, Mauro Giangrande, Cristina Spennati, Noemi Iezzi. Chiuderà la serata con le sue conclusioni Arianna Leardi.
  • Giovedì 5 maggio l’introduzione è di Antonio Luciani che presenterà l’ospite d’onore Ettore Picardi, per poi dare spazio agli scrittori Silvio Di Cecco, Sandra Vannicola, Gabriella Naddeo, Milena Censori, Vera Barbonetti, Mirella Tucci, Alberico Solimes, Giacomo Castelli, Massimo Galante, Rosella Cardella, Dominick Provoz. Toccherà a Gianfranco Giustizieri dare le conclusioni.
  • Venerdì 6 maggio con l’introduzione di Daniela Ricciardi e le conclusioni di Simona Veresani, toccherà agli scrittori Annamaria Di Lorenzo, Assunta Di Cintio, Maria Carinta Naccarella, Giustino Carinci, Maria Luisa Orlandi, Marino Appignani, Maria Tommasa Primavera, Bruno Ricci, Anna Polidori, Diana Scutti, Maria Teresa Di Scipio, Danuta Anna Kida, Nadia D’arcangelo, Simona Campitelli, Manuela Roberti, Paola Ranalli, Massimo Di Prospero, Adolfo Ciaccio, Riccardo Leva.
  • Sabato 7 maggio, nella giornata conclusiva, sarà Eugenia Tabellione ad introdurre l’ ospite d’onore, Mirella Spinello e, a seguire, gli scrittori Carlo Gentili, Martina Pace, Claudio Cirinei, Monica Pelliccione, Giuseppina Pelliccione, Valerio Ivo Montanaro, Sandra De Felice, Elisabetta Grilli, Giulia Madonna, Antonella Colonna Vilasi, Ivana Torto, Fantino Mincone, Nicola D’Angelo, Elena Caracciolo, Laura D’Angelo, Augusto De Panfilis, Carla Cerbaso, Lavinia Colasante, Rosella Carloni, Monica Ferri. La chiusura della serata è affidata ad Alessandra Lopardi.

Un tour de force letterario che porterà nomi noti dell’arte dello scrivere, tanti nomi, 100 scrittori, a confrontarsi dinanzi al pubblico presente, a leggere le loro opere e a ricevere le impressioni degli ascoltatori.

Non un incontro, bensì sei pomeriggi dedicati all’ascolto della lettura perché, a ben pensarci, la novità è lì: gli scrittori leggono e il pubblico ascolta.

Di solito, i grandi leggono e i bambini ascoltano… ora saranno i grandi a leggere e ad ascoltare; vien da pensare ad un concerto, un concerto di 100 strumenti, uno diverso dall’altro, ognuno con un assolo…da ascoltare in religioso silenzio!

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