Concluse a Civita d’Antino le riprese dl film “The Hollow Church” thriller di Riccardo Suriano che ha coinvolto l’intero paese rovetano

AVEZZANO – Sono state settimane intense, queste ultime trascorse, a Civita D’Antino per la presenza di una troupe cinematografica intenta a girare un interessante thriller ambientato nel periodo finale della Seconda Guerra Mondiale.

Il paese rovetano, infatti, è stato il set di “The Hollow Church”, film di Suriano con la produzione di Loreto Di Cesare, entrambi originari di Civita d’Antino che hanno mantenuto forte il legame col le loro origini, che si è mosso, per le riprese, fra Palazzo Ferrante e l’Eremo di Santa Maria della Ritornata.

La storia, in breve, parla di un soldato in fuga che trova rifugio in una chiesa abbandonata ma, col passare del tempo, si rende coto che quel luogo sembra non volerlo lasciare libero di andare.

Nel cast anche Michael Maggi e James Faulkner che sono i protagonisti della storia. Così la Sindaca di Civita d’Antino, Sara Cicchinelli, ha voluto sottolineare l’importanza dell’evento per tutto il paese: “L’Amministrazione Comunale di Civita D’Antino desidera ringraziare tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione delle riprese del film “The Hollow Church”.

Venti giorni di lavorazione hanno animato il meraviglioso borgo, tra l’affascinante Palazzo Ferrante e l’eremo di Santa Maria della Ritornata, coinvolgendo l’intera cittadinanza.

Un’esperienza che ha trasformato il paese in un prestigioso set cinematografico, arricchito dalla presenza di attori di rilievo.

Con orgoglio e spirito di collaborazione, sono state messe a disposizione le strutture comunali, il Palazzo storico in sinergia con l’Associazione Palazzo Ferrante, nonché il presidio della Croce Verde, garantendo supporto e assistenza per ogni eventuale emergenza.

L’Amministrazione ha inoltre organizzato serate presso l’osservatorio astronomico, offrendo momenti di intrattenimento e condivisione per tutti.

Un sentito ringraziamento al produttore Loreto Di Cesare e al regista Riccardo Suriano per aver dimostrato il loro profondo legame e attaccamento a Civita D’Antino.

Un’esperienza significativa che ha valorizzato il territorio e rafforzato il senso di comunità, lasciando un ricordo positivo e condiviso”.