Conferimento del titolo di “città” a San Benedetto dei Marsi da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

SAN BENEDETTO DEI MARSI – Venerdì 3 giugno 2022 a partire dalle 18 nella centralissima piazza Risorgimento si celebrerà il conferimento del titolo di Città che il centro urbano marsicano ha ricevuto di recente con un Decreto del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella.

Il portale della chiesa di Santa Sabina

A fare gli onori di casa sarà il Sindaco Quirino D’Orazio, affiancato dal Presidente del Consiglio comunale di San Benedetto dei Marsi Attilio Rossi.

Interverranno: Nazario Pagano, Senatore della Repubblica Italiana, Emanuele Imprudente Vice Presidente della Regione Abruzzo, Monsignor Giovanni Massaro, Vescovo della diocesi dei Marsi, Daniele D’Amario, Assessore al turismo della Regione Abruzzo, Angelo Caruso Presidente della Provincia dell’Aquila; Cinzia Torraco, Prefetto della Provincia dell’Aquila, Cristina Collettini Soprintendente delle Province dell’Aquila e Teramo, Gianguido D’Alberto, Sindaco di Teramo e Presidente dell’ANCI Abruzzo, Francesco Belmaggio, storico.

Durante l’evento sarà conferita la cittadinanza onoraria a Gianni Letta, giornalista e politico, e a Marco Fracassi, Presidente di Confindustria Abruzzo.

Molto significativo sarà il momento della cerimonia di bollatura dell’annullo filatelico con la presentazione delle cartoline dedicate, a cura del Dott. Fabio Gregori, Responsabile nazionale filatelia di Poste Italiane.

Sarà inoltre presentato lo spot dedicato alla città a cura di Paolo de Siena.

Prevista anche la partecipazione dei Consiglieri della Regione Abruzzo Simone Angelosante, Mario Quaglieri e Giorgio Fedele, oltre che dei Sindaci della Marsica.

I momenti istituzionali saranno intervallati da letture di brani inerenti alla Città di San Benedetto dei Marsi e da un intermezzo lirico del Soprano Chiara Tarquini.

L’evento, moderato dal giornalista e Consigliere regionale dell’Odg Abruzzo Daniele Imperiale, è stato organizzato dal Comune di San Benedetto dei Marsi e curato da De Siena Editore con la segreteria organizzativa di Ugo D’Elia.

San Benedetto dei Marsi vanta una storia millenaria.

Fu il centro principale (la capitale) del popolo dei Marsi, agli antichi era nota come Marruvium (nome che probabilmente derivava dal capostipite dei Marsi, tale Marrus).

Si pensi che storici come Strabone e Plinio il vecchio la definirono “splendidissima civitas Marsorum Marruvium”.

Un particolare dei reperti di Marruvium

Però, con l’edificazione di Alba Fucens, Marruvium perse di importanza nonostante la sua fama.

Durante le Guerre Sociali (91-88 a.C.) fu zona operativa del condottiero marso Quinto Poppedio Silone. Passato il turbine della caduta dell’impero romano d’Occidente Marruvium divenne anche il centro spirituale della Marsica.

Divenne sede della Diocesi dei Marsi e nella cattedrale di Santa Sabina (attualmente ne è rimasta solo la facciata) venne sepolto San Bernardo vescovo e compatrono della Marsica. Nativo di Marruvium fu Papa Bonifacio IV (il pontefice che riaprì al culto il Pantheon di Roma ed istituì la festa di Ognissanti).

Nel ‘500, quando Mons. Matteo Colli era vescovo dei Marsi papa Gregorio XIII (con bolla “In suprema dignitatis”) di papa Gregorio XIII trasferì a Pescina, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie la cattedrale dei Marsi.

Infine, il terremoto del 13 gennaio 1915 distrusse completamente il paese provocando la morte di 2.300 persone.

Il titolo di “città” avvalora la millenaria storia di San Benedetto dei Marsi.

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