Continua ad Ortucchio l’intervento di riqualificazione dei portici di Piazza Vittorio Emanuele III con un nuovo murale di Graziella Gagliardi
ORTUCCHIO – Continua l’intervento di riqualificazione dei portici di Piazza Vittorio Emanuele III, un’area che da tempo versava in condizioni di degrado e che necessitava di nuova attenzione e valorizzazione.
L’intento è di trasformare, attraverso l’arte, luoghi dimenticati in punti di incontro, identità e orgoglio per tutti i cittadini.
Dopo il primo murale realizzato da Graziella Gagliardi dove una bambina immersa nella lettura, circondata dai papaveri e sostenuta da una pila di libri, che ha come scopo quello di trasmettere il messaggio che la cultura illumina, dà colore e restituisce vita agli spazi e alle comunità, è stato realizzato dalla stessa artista un’altra opera che racconta, con semplicità e forza, il valore autentico dell’infanzia: il gioco condiviso.

Il contrasto tra il bianco e nero della scena e i colori vivaci delle biglie non è casuale. Il mondo attorno appare quasi spento, mentre il gioco diventa l’unico elemento capace di portare luce e vita. È un messaggio simbolico: i bambini colorano il mondo quando possono vivere esperienze vere, fatte di amicizia, movimento, fantasia e presenza reciproca.
Le biglie rappresentano un tempo semplice ma ricco, in cui bastava stare insieme per divertirsi. Nessuno schermo, nessuna distanza virtuale: solo sguardi, mani sporche di strada, risate e condivisione.

“Il murale vuole quindi ricordare quanto sia importante, soprattutto oggi, restituire ai bambini spazi reali di incontro e libertà, lontano dall’isolamento della televisione e dei social – spiega l’Amministrazione comunale – Il gioco non è solo passatempo, ma educazione alla relazione, alla creatività e alla felicità autentica”.
