Continua il successo del libro “Il figlio del silenzio” di Monica Tarola: un messaggio di consapevolezza e coraggio che parte dalle scuole
CASTEL DI SANGRO – Nonostante i 60 incontri, il libro continua ad essere apprezzato. Grande partecipazione e profondo coinvolgimento hanno accompagnato l’ultima presentazione del libro “Il figlio del silenzio”, un’opera intensa che affronta con sensibilità e autenticità temi delicati e attuali, ponendo al centro il valore della parola, dell’ascolto e della consapevolezza.
Nella giornata di martedì 24 febbraio si è svolto un significativo “tour” di sensibilizzazione presso la Scuola secondaria di primo grado “Alda Merini” di Castel di Sangro, Istituto che aderisce al progetto ‘Libriamoci’, iniziativa che prevede una o due settimane dedicate alla lettura in classe e culmina con l’incontro diretto con l’autore. In particolare, l’incontro, sopra riportato, con gli alunni del plesso di Pescocostanzo ha rappresentato un momento di grande valore educativo e umano.
È stata un’opportunità importante per soffermarsi su tematiche fondamentali come la disabilità e il bullismo, argomenti che richiedono attenzione, sensibilità e dialogo aperto, soprattutto tra i più giovani.
“Il figlio del silenzio” non è soltanto un libro, ma un percorso che invita a rompere il silenzio, a riconoscere le fragilità e a trasformarle in consapevovolezza e forza. Durante l’incontro, gli studenti hanno dimostrato maturità e partecipazione, intervenendo con domande profonde e condividendo riflessioni personali in un clima di ascolto e rispetto reciproco.
Un sentito ringraziamento va alla professoressa Arianna Tarulli per aver organizzato l’ evento con interesse e dedizione, a Desiree Martellone che racconta la sua esperienza di vita in una famiglia “speciale” e del bullismo subìto, al professore Sandro Valletta, presenza costante e preziosa in questo cammino di sensibilizzazione. Con professionalità, passione e dedizione, accompagna da sempre questo progetto, contribuendo in modo determinante alla diffusione di un messaggio educativo forte e necessario. La sua collaborazione rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la riuscita di ogni incontro.
Il “tour” proseguirà con nuove tappe, con l’obiettivo di continuare a portare nelle scuole, e non solo, un messaggio di consapevolezza, inclusione e responsabilità, affinché la lettura diventi strumento di crescita e cambiamento.
