Continua la solidarietà per il popolo Ucraino. La situazione a Pescara e Rieti
Ormai ci stiamo abituando alla grande solidarietà proveniente da tutte le parti del centro Italia per quanto riguarda la crisi Ucraina.
Come sempre, come redazione cerchiamo di raccogliere le notizie principali riguardanti questa crisi, sia proveniente dalla nostra regione, ma anche dalle regioni limitrofe come Lazio o Molise.
Partiamo con la prima notizia che ci viene data dalla Prefettura di Pescara.
Appello del Prefetto di Pescara ai Sindaci per estendere la rete di accoglienza

Proprio il Prefetto Di Vincenzo ha rivolto un ennesimo invito ai Sindaci a stipulare accordi collaborazione con la Prefettura per estendere la rete di accoglienza dei cittadini ucraini secondo la disciplina dei Centri di Accoglienza Straordinaria.
“Devo ringraziare il Sindaco di Penne perché grazie all’accordo stipulato è stato possibile ampliare di 40 posti la rete dei CAS della provincia.
Da parte degli altri Sindaci registro una disponibilità di massima, ma che non si traduce in risultati concreti”.
Inoltre sul sito internet della Prefettura di Pescara è stato pubblicato l’avviso volto per individuare operatori economici per l’affidamento della gestione di centri di accoglienza.
La situazione rifugiati nel territorio del Reatino

Dalla Prefettura di Rieti, poi, ci viene fornito il punto sulla situazione rifugiati in provincia e i dati riguardanti le presenze nei CAS, raccolti direttamente dalla Prefettura tramite gli enti gestori.
Quelli relativi all’ospitalità presso privati o Enti sono forniti dai Sindaci che monitorano la situazione nei rispettivi territori.
Ad oggi si registra la presenza di 504 profughi ucraini, di cui 105 nei Centri di accoglienza straordinaria gestiti dalla Prefettura e 399 presso privati o altre strutture.
La Prefettura ha in corso l’assegnazione ai Cas di altri 33 ucraini, giunti in Provincia nelle more del completamento del monitoraggio.
